Martedì, 28 Settembre 2021
Politica

Made in Italy, Centinaio: «Giù le mani dal prosecco. Ue fermi tentativo croato»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

«Ennesimo colpo basso al nostro Made in Italy. È irricevibile la richiesta presentata dalla Croazia di dare avvio alla procedura di riconoscimento della menzione tradizionale ‘Prosek’. La commissione europea blocchi subito questo tentativo e non proceda con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il rischio è altrimenti quello che finisca con il violare le sue stesse norme. Non bastava l’aceto balsamico, ora è la volta del Prosecco. L’auspicio è che nella futura decisione l’Europa prenda in considerazione anche recenti precedenti. Non più tardi di due mesi fa l’avvocato generale Pitruzzella ha proposto alla Corte di giustizia dell’Unione europea di dichiarare che il diritto comunitario tutela i prodotti dop contro tutte le pratiche di parassitismo commerciale, aventi ad oggetto indifferentemente prodotti o servizi. Il nostro paese è dalla parte delle eccellenze agroalimentari italiane e ne difende l’unicità. Nostro dovere è contrastare l’italian sounding che ogni anno sottrae alla nostra economia decine di miliardi di euro». Così in una nota il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il senatore Gian Marco Centinaio.

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