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Una foto del progetto

Una foto del progetto

Una raccolta firme per un nuovo semaforo a Sant'Angelo: c'è l'appoggio anche del parroco

Tra i fautori dell'iniziativa popolare il consigliere comunale Davide Acampora: "Troppo pericolosa l'immissione da via Papa Leone III, bisogna intervenire subito"

TREVISO Un semaforo "intelligente" o "dissuasore" che ha 3 tipi di impulsi: scatta sia quando viene superato il limite di 50 km/h in strada Sant'Angelo, sia quando le ruote delle auto in via Papa Leone III si appoggiano su dei sensori posizionati sotto l'asfalto e pure a chiamata con un pulsante per i pedoni. Questa la soluzione progettuale proposta dal consigliere comunale di minoranza Davide Acampora ad uno dei problemi più sentiti del quartiere trevigiano di Sant'Angelo, ossia quello dell'immissione sull'omonima strada da via Papa Leone III.

Un progetto fortemente sostenuto dai residenti della zona, tanto da portare Acampora a redigere una mozione in merito e inviarla poi alla Commissione Lavori Pubblici giovedì scorso. "Domenica mattina alle ore 10.30, subito dopo la SS. Messa (con la benedizione del parroco), sarò presente  con un banchetto popolare di fronte alla chiesa di San Michele Arcangelo - dichiara il consigliere -  Successivamente, alle ore 12, sarò anche di fronte alla chiesa di Santa Maria del Sile per raccogliere quante più firme possibile per poi consegnarle al sindaco Giovanni Manildo. La messa in sicurezza dell'incrocio è molto sentita dalla comunità di Sant'Angelo: è infatti frequentato da molti anziani e bambini poiché nelle vicinanze ci sono la chiesa, la Pro Loco, gli scout e l'accesso alla Greenway sul Sile. Invito quindi la cittadinanza a firmare la petizione proprio nella mattinata di domenica, per dare un segnale all'Amministrazione comunale".

La messa in sicurezza dell'incrocio stradale di via Papa Leone III con Strada Sant’Angelo, infatti, risulta molto pericoloso soprattutto a causa della scarsa visibilità che hanno i pedoni, i ciclisti e le vetture che transitano in uscita da via Papa Leone III per immettersi nella Strada principale Sant’Angelo, la quale presenta un limite di velocità di 50 km/h che spesso non viene rispettato dagli automobilisti. L'importanza delle due strade comunali che s’intersecano è ben nota, soprattutto alla luce del fatto che il crocevia è ad alta affluenza di cittadini (giovani e anziani soprattutto) poiché unico accesso alla Chiesa di San Michele Arcangelo, alla Proloco Sant'Angelo, a varie associazioni della comunità, ad abitazioni private nonché al frequentatissimo percorso cicloturistico della Greenway sul fiume Sile. "Pertanto, al fine di tutelare le nostre famiglie ed i nostri concittadini, chiediamo all'Assessorato di competenza di prendere i dovuti provvedimenti necessari per mettere in sicurezza l'incrocio, possibilmente con l'ausilio di un semaforo intelligente che permetta agli utenti di attraversarlo in tutta sicurezza. Ci auguriamo che il Comune di Treviso si adoperi quanto prima per dare seguito alle istanze espresse dai sottoscritti cittadini".

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