Riforma Ater: «Abrogare la nuova legge: è iniqua»

Davanti alla sede del Consiglio regionale il presidio unitario di inquilini e sindacati che protestano contro la riforma. I consiglieri regionali del coordinamento Veneto 2020: «siamo dalla vostra parte»

Cristina Guarda

«Abbiamo incontrato i rappresentanti degli inquilini oggi a Venezia per il presidio unitario contro la nuova legge dell'Edilizia residenziale pubblica, una legge iniqua voluta dalla Lega di Matteo Salvini e Luca Zaia». Così i consiglieri regionali del coordinamento Veneto 2020, Piero Ruzzante, Patrizia Bartelle e Cristina Guarda, protagonisti nel 2017 di una durissima opposizione alla legge regionale n. 39, la riforma delle Ater appunto, che sta dispiegando oggi i suoi effetti. A partire dall'aumento generalizzato dei canoni, valore medio: +38%.

«A fronte di una Regione che fa cassa sulla pelle di chi vive nelle case popolari mentre taglia le tasse ai ricchi, noi non abbiamo dubbi e siamo sempre dalla stessa parte: la vostra». Lo hanno detto Ruzzante, Bartelle e Guarda ai rappresentanti degli inquilini Ater presenti oggi a Palazzo Ferro Fini per protestare contro la riforma. «L'aumento dei canoni vale per le casse della Regione un guadagno di 21 milioni di euro all'anno, circa il 40% in più dei 50 milioni che incassa oggi. È un'enormità: quale altro servizio ha avuto un rincaro del 40%? E questo avviene dall'oggi al domani, per effetto di una legge iniqua voluta e votata dalla Lega. La stessa Lega di Luca Zaia che in Veneto regala ogni anno 150 milioni di euro ai più ricchi residenti nella nostra regione, tramite il meccanismo dell'addizionale Irpef. Il presidente Zaia se ne fa addirittura vanto!».

Sono quattro le priorità indicate dal coordinamento Veneto 2020, sulle quali i tre consiglieri non sono disposti a fare sconti alla Lega e alla Giunta Zaia: «abrogare la riforma, rivedere gli algoritmi di calcolo del canone, tutelare le fasce deboli a rischio sfratto (disabili, anziani, famiglie con figli a carico, disoccupati), escludere dal computo dell'Isee Erp le eredità (anche patrimoniali) di modico importo, TFR, assicurazioni incidenti sul lavoro, incidenti, vita e simili».

Piero Ruzzante (Veneto 2020 – Liberi E Uguali), consigliere regionale

Patrizia Bartelle (Veneto 2020 – Italia In Comune), consigliera regionale

Cristina Guarda (Veneto 2020 – Civica per il Veneto), consigliera regionale

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