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Eletto il nuovo sindaco di Revine Lago: è Massimo Magagnin della Lega

Con il 61,41% dei voti l'ormai ex consigliere comunale di minoranza batte nettamente al voto lo sfidante Boris Bottega fermatosi al 38,59%

Trentaquattro anni, ragioniere e libero professionista nel settore immobiliare ed edile. Fidanzato con Isabel e nato e cresciuto a Revine Lago dove ha sempre vissuto con la nonna materna. Questo il profilo del nuovo sindaco di Revine Lago, Massimo Guadagnin per la lista "Lega Salvini", che con 767 voti (pari al 61,41% del totale) guadagna anche 7 seggi in consiglio comunale. Si ferma invece al 38,59%, con 382 voti e 3 seggi, lo sfidante Boris Bottega di "Insieme per un bel Comune". Da segnalare la buona affluenza dei cittadini alle urne, assestatasi sul 63,44%. "Sono veramente soddisfatto ed orgoglioso, comincio a crederci solo ora dopo tre ore da quando ho scoperto i risultati - dichiara il neo sindaco a margine della nomina ricevuta - Voglio ringraziare tutti i cittadini che hanno partecipato a questa tornata elettorale, ma anche a coloro che non si sono presentati, perché sarò comunque anche il loro sindaco. Un grazie và poi alla mia fidanzata, che mi ha sostenuto lungo tutto il percorso di campagna elettorale durato ben sette mesi, e anche ad una persona speciale che non è potuta venire alle urne perché si trova dall'altra parte del Mondo per motivi di lavoro. In ogni casi ci tengo a precisare che tutta la mia squadra, a cui devo questo bellissimo risultato, vuole mantenere fin da subito le promesse elettorali. Ci concederemo un paio di settimane di rodaggio e poi saremo più printi che mai!".

Magagnin, che da poco più di un anno si è dovuto trasferire a Tovena per seguire il nonno paterno ultranovantenne, si era invece presentato così al pubblico durante la campagna elettorale: “Lavoro da 18 anni, ho cominciato molto presto in fabbrica dove sono rimasto per più di un decennio, senza però sentirmi soddisfatto. Così, con una ritrovata maturità e consapevolezza ho ripreso gli studi serali, portandoli a termine dopo cinque anni e diplomandomi come ragioniere e perito tecnico commerciale con quasi il massimo dei voti. Poco più tardi, rischiando, ho lasciato il lavoro in fabbrica e dato una svolta alla mia vita. Mi ritengo una persona molto laboriosa, determinata ed entusiasta, ma quello che mi contraddistingue di più è la mia generosità. Attualmente sono un consigliere comunale di minoranza, questo mi ha permesso di 'farmi un pò le ossa' e percepire quali sono le esigenze più sentite dai cittadini: il bisogno di fatti concreti, di piccole gesta quotidiane, di presenza nel territorio, di servizi efficienti, ma soprattutto di sapere che si può dialogare con il Comune e trovare una soluzione insieme. Ho deciso di candidarmi alla carica di Sindaco per valorizzare e far conoscere il nostro Comune e, insieme a tutta la mia squadra, ce la metterò tutta per renderlo più vivibile e bello di quanto già non lo sia. Comunque vada, questa resterà una delle esperienze più importanti della mia vita!".

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