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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

Province, rinviato il commissariamento fino a giugno 2014

Resta incerto il futuro delle Province come Belluno e Vicenza, dopo l'approvazione del decreto legge del governo che fa slittare la decisione. Muraro: "Restiamo senza elezioni democratiche per l'incertezza del governo"

Il governo ha approvato un decreto legge che fa slittare a giugno 2014 il Commissariamento delle Province attualmente commissariate, come quelle di Belluno e Vicenza.

Scelta che il presidente dell'Upi e della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, non approva e, anzi attacca: "Come UPI Veneto e anche in sede di UPI Nazionale avevamo chiesto che, dopo quanto avvenuto in Consulta Costituzionale, le Province commissariate andassero al voto alla prima tornata disponibile".

"Invece, con un decreto 'pastone' dove ci si è infilato di tutto, scopriamo che la scelta è stata una 'non scelta. Si è deciso quindi di prorogare i commissariamenti - prosegue Muraro - Facendo venire meno ancora una volta il diritto dei cittadini di eleggere i propri rappresentanti provinciali. Nel nostro caso dunque, gli abitanti delle Province di Belluno e Vicenza staranno ancora un po' nel limbo della 'non scelta' e della 'non democrazia'".

"Onestamente, mi aspettavo qualcosa di più - conclude - credevo che il Governo finalmente si sarebbe calato nel paese reale, rispondendo ai bisogni dei cittadini. Invece ancora un rinvio che sa tanto di incertezza. Confidiamo allora di poter nuovamente confrontarci con il Governo e le istituzioni locali per trovare una soluzione adeguata”.

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