menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

San Biagio e Motta di Livenza uniti contro la violenza di genere: "Porte aperte a Galiano"

Il sindaco mottense: “La violenza sulle donne è una tematica su cui non ci devono essere contrapposizioni nè strumentalizzazioni in quanto tema purtroppo presente nella società"

Nessuna polemica politica tra le amministrazioni comunali di San Biagio di Callalta e Motta di Livenza. Nei giorni scorsi i sindaci Alberto Cappelletto e Alessandro Righi si sono sentiti telefonicamente dopo le notizie diffuse dai media relative allo spettacolo tenuto nel comune mottense dallo scrittore Enrico Galiano e Pablo Perissinotto, ribadendo l’impegno comune contro le violenze di genere, fenomeno che come i dati regionali dimostrano è molto presente anche sul nostro territorio. “Non spetta a me entrare nelle diatribe politiche locali. Ero presente allo spettacolo – precisa Cappelletto - perché conosco Galiano, avendolo già ospitato a San Biagio in occasione della consegna delle borse di studio, e so che è persona moderata. Ho voluto soltanto ribadire quanto viene fatto nei nostri territori da amministratori e volontari per sensibilizzare la cittadinanza su quelle che possiamo definire delle vere e proprie piaghe sociali. Un impegno che è condiviso anche dal collega Righi”.

Dal canto suo il sindaco di Motta di Livenza precisa: “La violenza sulle donne è una tematica su cui non ci devono essere contrapposizioni nè strumentalizzazioni in quanto tema purtroppo presente nella nostra società e che va sradicato con decisione. Spiace e mi rattrista molto che nel caso specifico sia stato strumentalizzato unicamente a fini politici locali mettendo in secondo piano l’obiettivo sociale. L’ennesima prova di questo è il tentativo di creare una sterile polemica tra due sindaci sempre in prima linea e che hanno come obiettivo quello di amministrare bene per i propri cittadini e non quello di alimentare futili polemiche”. Righi aggiunge: “L’autore Galiano ha tutta la mia stima e mi dispiace molto che non riuscirà ad essere presente, come da sempre proposto visti i limiti della sala richiesta, al forum sulla violenza alle donne in programma l’8 marzo con ospiti di grande prestigio e grande esperienza sul campo. Vorrà dire che lo aspetteremo a Motta per la prossima occasione”.

Sulla vicenda interviene anche l’assessore alle pari opportunità Martina Cancian, che è anche consigliera provinciale: “Fa piacere apprendere come su temi così delicati ci sia assoluta sintonia tra Amministrazioni anche di colore diverso. La violenza di genere è un fenomeno diffuso, che non conosce confini, che accade nelle città più grandi come nei paesi più piccoli. Per questo serve un’azione comune
da parte delle istituzioni che si avvalga anche di voci autorevoli, come quella di Galiano. E dobbiamo essere grati a quanti, volontari e volontarie, si prodigano in tal senso”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Ammoniaca vs Candeggina: chi uccide meglio i germi?

Attualità

Roncade: messo in vendita il centro commerciale Arsenale

Attualità

Asolo, malore sul lavoro: dipendente comunale muore a 44 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Meteo

    Caldo anomalo nella Marca: «Da sabato temperature in calo»

  • Aziende

    «Positiva la scelta di istituire un ministero per la disabilità»

Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento