Biologico e biodinamico, Scarabel (M5S) visita "Casa Belfi" a San Polo di Piave

Il consigliere regionale: "“Basta parlare con i produttori per scoprire, ad esempio, che il terreno delle viti curate con il biodonamico è molto più ricco rispetto allo stesso terreno su cui vengono coltivate vigne con i vecchi sistemi"

SAN POLO DI PIAVE Continua l’agritour del consigliere regionale M5S Simone Scarabel, che sta percorrendo in lungo e in largo il territorio per approfondire i temi dell’agricoltura. Nei giorni scorsi, dopo la prima tappa nelle aziende che producono latte e formaggi, il consigliere è andato a visitare un’azienda vitivinicola di San Polo di Piave, nel trevigiano.

Si tratta della Casa Belfi, che ha deciso di puntare tutto sul metodo biodinamico, che spinge oltre il tradizionale “biologico” pratiche di coltivazione, cura del terreno e produzione del vino: “Basta parlare con i produttori per scoprire, ad esempio, che il terreno delle viti curate con il biodonamico è molto più ricco rispetto allo stesso terreno su cui vengono coltivate vigne con i vecchi sistemi – sottolinea il consigliere regionale – ma anche che questi sistemi potrebbero essere applicati con grandi risultati anche nell’area della docg del prosecco”. Biologico e biodinamico rappresentano quindi una possibilità per il settore primario veneto, da anni alla ricerca di una nuova identità.

“Questa – spiega Scarabel - è molto più di una scelta sostenibile di produrre il cibo o il vino, perché questo comparto può fare la parte del leone per risollevare tutto il settore dell'agroalimentare. I consumatori di prodotti bio cercano la sicurezza in quello che acquistano, e da questo punto di vista la Regione potrebbe fare molto di più per incentivare le produzioni sostenibili e agevolare le certificazioni, andando incontro agli interessi dei consumatori, dei cittadini e dei produttori”. “Un secondo filone – continua il consigliere – riguarda la ricerca e la condivisione delle esperienze. Se gli agricoltori avessero più possibilità di confrontarsi fra di loro potrebbero aumentare tutti la qualità dei loro prodotti, mentre la collaborazione nel settore del marketing o dell’imballaggio sostenibile potrebbe aprire nuove frontiere”.

Scarabel indica, come esempio di questa applicazione della ricerca al packaging moderno, l’utilizzo di scarti del settore caseario per la produzione di pellicole all’avanguardia molto superiori a quelle sintetiche. “Chi arriverà primo sul mercato con un prodotto nuovo in tutti i sensi – avverte l’esponente del M5S - potrà chiudere la partita e portare a casa un grande risultato”.

Si parla di

Video popolari

Biologico e biodinamico, Scarabel (M5S) visita "Casa Belfi" a San Polo di Piave

TrevisoToday è in caricamento