Caserma "Serena": lo scaricabarile di Comune e Regione

L'attacco dell'ex parlamentare trevigiana Laura Puppato

L'esterno della caserma "Serena"

Incredibile leggere le dichiarazioni dei leghisti, sindaco di Treviso, presidente di Regione ed ex Ministro dell’interno, relative alla situazione di contagio da Covid che si è creata nella ex. Caserma Serena, sembrano aver perso completamente la memoria, dimenticate le loro promesse... Premesso che gli ospiti della Serena, persone stabilmente li residenti da almeno un anno, sono persone contagiate per motivazioni in tutto simili ad altre situazioni che hanno colpito case di riposo o centri ad alta densità abitativa come gli ospedali Etc..quindi certamente vittime di un contagio causato da un collegamento di uno di loro o di un loro operatore con l’esterno; ora si vorrebbe far apparire che tutta l’efficienza, la capacità di prevenzione di cui ci si è incensati e gloriati fino a ieri, non valga per ciò che è accaduto nell’ex caserma Serena.

Mentre prima tutto il positivo era frutto di lavoro regionale, oggi invece basta avere un problema con coloro che si vorrebbe invisibili, per invertire le responsabilità e addossare allo Stato le colpe del contagio. Due considerazioni di fronte a tanto assurdo scaricabarile: chi ha voluto nascondere le proprie incapacità con decreti (Salvini) roboanti e salvifici ma alla prova dei fatti, totalmente privi di efficacia, chi ha mantenuto gli hub, invece dell’accoglienza diffusa pressando come sardine i migranti, chi ha negato loro l’iscrizione alle liste dell’anagrafe rendendoli invisibili a forze dell’ordine e istituzioni rendendo pericolosa la situazione nel Paese, sono proprio la Lega nazionale e i suoi referenti politici locali.

Testualmente la Corte Costituzionale afferma: “Vietare ai richiedenti asilo l'iscrizione nelle liste dell'Anagrafe non solo non aumenta il livello di sicurezza pubblica, ma finisce con il limitare le capacità di controllo e di monitoraggio dell'autorità pubblica”, secondo la quale l'articolo 13 del primo "decreto sicurezza" è illegittimo e discrimina una parte degli stranieri in Italia. Ecco iniziamo a ricordare da dove partono i mali di cui soffre questo Paese e forse non basterà il dito della continua propaganda a nascondere le irresponsabilità dei leghisti al Governo nazionale e locale, i loro errori madornali, la loro incapacità di gestire e risolvere i problemi, come dovrebbe fare ogni istituzione che si rispetti. Non nascondendo la polvere sotto il tappeto, come hanno tentato di fare in casa Lega, risultando però scoperti dal Covid-19.

Laura Puppato

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