Impegno sulla sicurezza: partecipata a livello locale, grandi investimenti a livello nazionale

"La sicurezza non è né di destra né di sinistra e ciò che sta facendo l'amministrazione va nel verso di garantirla in modo più efficace ai cittadini trevigiani" ha detto Grigoletto

Un momento dell'incontro

TREVISO Lunedì sera a Trevisosi è parlato di sicurezza al'Hotel Ca’ del Galletto, all’incontro pubblico organizzato dal Circolo del Partito Democratico cittadino, il tutto alla presenza del Deputato del PD Emanuele Fiano e del Vicesindaco e Assessore alla Sicurezza Roberto Grigoletto. Nello specifico, sono stati affrontati i diversi aspetti della sicurezza e di come la politica e le istituzioni debbano intervenire attivamente.

L’incontro è stato moderato dal segretario PD cittadino Andrea Michielan e hanno partecipato e sono intervenuti iscritti e simpatizzanti, ma anche amministratori come consiglieri comunali, il sindaco di Povegliano Rino Manzan e appartenenti al sindacato della polizia di Stato SIULP. Numerose le domande e le considerazioni dal pubblico, conferma che l'argomento è molto sentito e la motivazione a fare la propria parte è forte.

Dagli interventi - Roberto Grigoletto ha parlato della sicurezza partecipata nell’esperienza del Comune di Treviso, mediante il controllo di vicinato, ci sono state oltre un centinaio di segnalazioni, effettuate dai gruppi in diversi quartieri della città. "La sicurezza non è né di destra né di sinistra e ciò che sta facendo l'amministrazione va nel verso di garantirla in modo più efficace ai cittadini trevigiani". Emanuele Fiano è il relatore della legge di conversione del decreto Minniti sulla sicurezza, che andrà in discussione oggi alla Camera dei Deputati "La sicurezza è un diritto di cittadinanza, che va a tutelare tutti ed in particolare i soggetti più deboli. Il governo Renzi ha investito sei miliardi nel reparto sicurezza, contro il taglio di quattro miliardi dei governi precedenti di centro destra. Il Governo attualmente sta presentando un decreto sulla sicurezza, che tra le altre cose prevede maggiori poteri agli enti locali ed ai sindaci in particolare".

Andrea Michielan ha detto: "Il ruolo dello Stato e delle istituzioni come soggetti deputati nell’assicurare la sicurezza di tutti è certamente condiviso dalla maggior parte delle persone. E’ però vero che i soggetti istituzionalmente preposti non possono essere presenti sempre e ovunque. Per questo le soluzioni nuove, in qualche modo sperimentali e basate sulla tecnologia e la collaborazione positiva delle persone, che si riferiscono direttamente alle forze dell'ordine come il controllo di vicinato sono importanti".

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