«Il transito di natanti sul Sile provoca la distruzione dell’habitat e i nidi degli uccelli»

È quanto chiede in un’interrogazione il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, Vice presidente della Commissione ambiente

Un natante sul Sile

«Il moto ondoso provocato dal transito di natanti che non rispettano i limiti sta distruggendo l’habitat delle sponde del Sile e i nidi degli uccelli selvatici. Cosa ha intenzione di fare la Regione affinché vengano rispettati i limiti di velocità, salvaguardando così la fauna e preservando gli argini?». È quanto chiede in un’interrogazione il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, Vice presidente della Commissione ambiente sottoscritta anche dai colleghi Bruno Pigozzo e Francesca Zottis invitando la Giunta Zaia a intervenire rapidamente.

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«Tre settimane fa la Lipu di Venezia ha inviato una lettera di segnalazione all’Ente Parco del Sile, al Comune di Quarto d’Altino, al Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia ed all’Area Tutela e Sviluppo del Territorio - Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi della Regione Veneto, denunciando la continua violazione delle regole: il limite di velocità di 8 chilometri orari, nonostante la cartellonistica, non viene assolutamente rispettato e così il moto ondoso finisce per sommergere i nidi galleggianti con la perdita delle covate, nel Sile nidificano specie come la Gallinella d’acqua dolce, la Folaga, il Germano reale, il Tuffetto, oltre a danneggiare gli argini, con possibili ulteriori gravi conseguenze con fenomeni di erosione degli stessi argini. La Regione purtroppo non ha mai brillato per sensibilità ambientale; mi auguro però che per una volta, a fronte di una segnalazione ampiamente dettagliata, inverta la rotta e trovi il modo di intervenire: ci vogliono più controlli e sanzioni pesanti nei confronti di chi non ha il minimo rispetto per la natura».

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