Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

I sindaci della PaTreVe lanciano la sfida: "Basta con il campanilismo"

Si sono incontrati sabato mattina per fischiare l'inizio della partita per la costituzione della città metropolitana. Tra le priorità, il miglioramento dei collegamenti tra le tre aree

Hanno tutta l’aria di sfida, i sindaci di Treviso, Giovanni Manildo, di Padova, Ivo Rossi, e di Venezia, Giorgio Orsoni.

L’hanno dichiarato durante un incontro con la stampa sabato mattina, sotto la Loggia dei Trecento.

Questo è un vero e proprio fischio d’inizio – commenta Manildo – ormai è ufficiale, siamo contenti che il percorso verso la costituzione della città metropolitana stia prendendo forma. I nostri intenti sono simili nella direzione della PaTreVe”.

I tre, vista la norma di legge che prevede l’abolizione delle province dal primo gennaio 2014, si preparano già a concretizzare le delibere per poter mettere in pratica una vera e propria riorganizzazione.

La nostra è un’idea di gestione coordinata dei territori – spiega Giorgio Orsonistiamo ragionando insieme portando avanti un progetto che, purtroppo, non è ancora del tutto decollato. Vogliamo metterci insieme, perché questo è l’unico modo per portare un progresso, nell’ottica di una visione unitaria delle tre aree”.

Ancora più scatenato, invece, il Sindaco di Padova, che si lamenta della lentezza nell’attuare le riforme necessarie alla ripresa dell’Italia: “Lanciando questa sfida vogliamo tentare di dare un impulso alla riforma sull’abolizione delle province, è necessaria una riorganizzazione totale dei servizi. È il momento di superare il protagonismo politico, dobbiamo fare un salto di qualità”.

L’accordo tra i tre sindaci prevede un grande cambiamento nell’ambito dei collegamenti e dei trasporti, nonché il potenziamento dei centri di ricerca scientifica, senza dimenticare il progetto mai realizzato della metropolitana in superficie che collegherebbe le tre aree.

“Non dobbiamo avere paura di rafforzare quest’area, metterci insieme è l’unico modo per ottenere importanti finanziamenti dall’Europa”, dichiara Rossi.

“È necessario, ora più che mai, migliorare la nostra competitività. Seguiremo un’agenda specifica e ci incontreremo a metà luglio. Se perdiamo questa partita, sarà tutto il Veneto a rimetterci”, conclude Manildo.

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