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Manifesti "stop gender": sit-in di protesta davanti al municipio di Treviso

Lunedì 10 ottobre, alle ore 18.30, il Pd di Treviso e le associazioni Lgbte+ manifesteranno contro i manifesti affissi dall'associazione Pro Vita nelle strade del centro: «Slogan discriminatori e omofobici»

Il Pd di Treviso, insieme a diverse associazioni e attivisti Lgbte+, sindacati, forze politiche, realtà cittadine e del territorio hanno annunciato un nuovo sit-in di protesta contro i manifesti del movimento Pro Vita apparsi in questi giorni in varie strade del capoluogo trevigiano. Sui cartelloni affissi in strada si legge lo slogan: "Basta confondere l'identità sessuale dei bambini. Stop gender". L'invito di Pro Vita è quello di firmare la petizione a sostegno della causa scannerizzando il QR Code dedicato.

I manifesti non sono passati inosservati agli occhi di Carlotta Bazza del Pd di Treviso che definisce la campagna di Pro Vita: "discriminatoria e omofobica". Il sit-in è in programma lunedì 10 ottobre alle ore 18.30 proprio di fronte alla sede municipale di Ca’ Sugana come monito al sindaco di Treviso, Mario Conte, accusato dal Pd e dalle associazioni Lgbte+ di non aver bloccato la diffusione dei manifesti contro la comunità lgbt+.

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