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Superstrada Pedemontana, i deputati del Pd chiedono chiarezza

Realacci, Rubinato e Ginato denunciano la mancanza di trasparenza riguardo al tracciato del collegamento tra Montecchio Maggiore (VI) e Spresiano

Si mantengono sempre vive le polemiche sulla Superstrada Pedemontana Veneta, l'imponente struttura che collegherà Montecchio Maggiore (VI) a Spresiano e candidata, ad oggi, a essere la prima superstrada italiana soggetta a pedaggio.

I riflettori cadono sul tracciato e le modalità con le quali si sta procedendo all'attuazione dell'infrastruttura.

“Diversi articoli della stampa locale, nonché comunicati di associazioni e comitati cittadini tra cui Legambiente Veneto, denunciano che l’ing. Silvano Vernizzi, Commissario straordinario, avrebbe negato la visione e la 'pubblicità' della convenzione economica e del piano economico-finanziario - osserva Ermete Realacci (PD), presidente della Commissione Ambiente della Camera - Fatto che sarebbe in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria sulla pubblicità degli appalti pubblici e con le recenti  Linee Guida per la trasparenza e la pubblicità negli appalti pubblici approvate nel 2013 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Per sapere se ciò corrisponda a verità e per fare luce anche sulle altre criticità legate alla realizzazione della Pedemontana Veneta, insieme ai colleghi Simonetta Rubinato e Federico Ginato ho presentato una interrogazione al Presidente Letta e ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente, e per i Beni e le Attività Culturali”.

I nodi critici, secondo Realacci, Rubinato e Ginato, però sarebbero anche altri: dal possibile conflitto di interessi tra i diversi ruoli esercitati dall’ing. Vernizzi, presidente della Commissione regionale di Valutazione Impatto Ambientale, commissario per la Pedemontana Veneta e amministratore delegato di Veneto Strade, al costo dell’opera (oltre 3,6 miliardi di euro) con un importante investimento di risorse pubbliche, di cui i deputati del Pd chiedono la verifica della congruità.

"Secondo quando certificato da Anas e Aiscat, inoltre - aggiunge Realacci - vi sarà un costante calo del traffico commerciale e privato dovuto sia alla crisi che da diverse scelte di mobilità sostenibile, che peraltro provocherà un sensibile incremento del costo del pedaggio, con il rischio che gli enti pubblici debbano integrare il finanziamento”.

Con l'interrogazione presentata ai ministri i deputati del Pd chiedono quali iniziative urgenti intendano assumere per accertare la regolarità formale dell’attuale progetto di Pedemontana Veneta, se la presidenza della Commissione regionale della Valutazione di Impatto Ambientale del Veneto sia compatibile o meno con quella di Commissario governativo sulla Pedemontana Veneta e di Amministratore delegato di Veneto Strade anche alla luce della risposta del Commissario Europeo Potocnik sulla competenza nazionale sulle incompatibilità di carica, se non intendano attivarsi presso il Commissario governativo Vernizzi affinché renda subito pubblica la convenzione economica e il piano economico-finanziario.

Tra le richieste sottoposte alla Camera, infine, anche il coinvolgimento del CIPE e della Corte dei conti sulla correttezza e la congruità della spesa necessaria alla realizzazione dell’opera e il rispetto del vincolo di tutela storica artistica e ambientale di Villa Agostini Tiretta a Giavera del Montello.

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