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Giovedì, 25 Aprile 2024
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TRA lascia Casa Robegan, Rosi: «Ennesima luce che si spegne in città»

Il consigliere comunale di Treviso Civica: «L'associazione TRA rischia oggi di cessare di esistere per l'incapacità del Comune di terminare i lavori entro i tempi previsti e pattuiti»

A seguito della notizia che Treviso Ricerca Arte, una delle più vivaci associazioni culturali della città, è stata costretta ad abbandonare il progetto culturale che la impegnava a dare vita ad un nuovo polo culturale a Casa Robegan insieme a Ca’ Foscari e all’Amministrazione Comunale, i consiglieri comunali Maria Buoso e Franco Rosi del Gruppo consiliare Treviso Civica hanno deciso di esprimersi in sostegno proprio della cultura cittadina.

"TRA rischia oggi di cessare di esistere, ma il sindaco si è affrettato a dichiarare che non è colpa di nessuno. Ricordiamo, però, che l’11 giugno 2020 l’Assessore Colonna Preti dichiava che 'dopo piccoli lavori di adeguamento saremo pronti anche per l’esordio', mentre l’Assessore Zampese a luglio 2020 dichiarava che i lavori erano già in corso alla firma della convenzione. Ora si invocano come cause del ritardo il reperimento dei materiali e l’aumento dei costi dei materiali, ma vogliamo ricordare che la fine dei lavori era prevista più di un anno fa? Tuttavia riteniamo che la cosa più grave siano le dichiarazioni fatte alla stampa da Sindaco ed Assessore a fronte del naufragio di Casa Robegan".

"Da un lato l’Assessore Colonna Preti manifesta dispiacere per la scelta di TRA, dall'altro il sindaco addirittura si affretta a dire di avere un progetto alternativo. TRA ha però 15 anni di vita, 16mila visitatori annuali all’attivo, mostre d’arte di livello Internazionale, mobilita critici d’arte a livello europeo, investe centinaia di migliaia di euro, attira turisti e visitatori in città. Tutto questo acquisendo una visibilità nazionale e a costo zero per la città. Inoltre, TRA ha rilanciato la sede di Ca’ dei Ricchi che ha lasciato per rispettare l’obbligo previsto dalla convenzione stilata dall’Amministrazione comunale".

"Crediamo quindi che, tralasciando l’incapacità di terminare i lavori previsti, l’ingratitudine nei confronti di TRA sia il fatto più grave. Affermare 'speriamo di poter riagganciare TRA' conferma l’insensibilità del Sindaco che dovrebbe invece precipitarsi incontro a TRA per capire come aiutare l’associazione a sopravvivere e fornire qualche reale certezza. Non si capisce perché non lo abbia fatto fino ad ora. Infine, Ca’ Foscari ha fotografato bene la situazione affermando che l’uscita di TRA è ''un’ occasione persa per Treviso'. Noi aggiungiamo che l’eventuale chiusura di TRA vorrebbe dire spegnere un’altra luce in citta".

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