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Anci Veneto festeggia i 50 anni, Conte: «Pronti a sostenere i sindaci in tutti gli ambiti»

Attualmente l'associazione, comprese le Unioni dei Comuni, conta ben 449 soci

Compie 50 anni Anci Veneto, l’Associazione Regionale dei Comuni del Veneto, l’ente rappresentativo fondato nel 1973 che da mezzo secolo ormai supporta le Amministrazioni Comunali nell’attività amministrativa. Sono 13 i presidenti che si sono succeduti in questi anni, 2 i segretari generali, oltre 50.000 gli iscritti ai corsi di formazione per oltre 2.000 ore erogate. Dall’autonomia all’elezione diretta dei sindaci, fino alle sfide del PNRR: 50 anni di grande impegno. Anci Veneto, comprese le Unioni dei Comuni, conta attualmente 449 soci. Oggi, 23 maggio, alla conferenza stampa di celebrazione nella sala conferenze della Provincia di Padova erano presenti il presidente di Anci Veneto, Mario Conte, la vicepresidente vicaria di Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, e la vicepresidente di Anci Veneto, Elisa Venturini, assieme al segretario generale Carlo Rapicavoli. Ha portato poi il suo saluto il vicepresidente vicario della Provincia di Padova, Vincenzo Gottardo.

«Anci Veneto, una storia che inizia 50 anni fa, una storia di assistenza agli amministratori locali del Veneto, un impegno che c’era nel passato, c’è nel presente e ci sarà nel futuro. Quello di oggi non è solo un traguardo ma un nuovo punto di partenza, per essere sempre più a fianco ai Comuni Veneti, una vera eccellenza a livello nazionale – ha spiegato il presidente di Anci Veneto, Mario Conte – Dobbiamo fronteggiare le sfide del futuro e possiamo vincerle assieme, il tutto per la qualità della vita delle nostre comunità e delle future generazioni. Non posso allora che ringraziare i miei predecessori, le mie vicepresidenti, lo staff di Anci, la Provincia di Padova che ci ospita e tutti i Comuni Veneti che mi rendono orgoglioso di essere il presidente di questa Associazione. Siamo dunque pronti a supportare i sindaci in tutti gli ambiti, dal PNRR alla gestione delle emergenze alla carenza di personale. Noto col sorriso che nel 1979 diventava presidente di Anci Veneto l’allora sindaco di Treviso, Antonio Mazzarolli, e proprio in quell’anno nascevo io: abbiamo chiuso il cerchio! A settembre ci saranno poi gli Stati Generali dei Comuni Veneto dove, oltre a celebrare i 50 anni di Anci Veneto come si deve, faremo il punto su tutte le questioni».

«Sono 50 anni di supporto ai Comuni, soprattutto ai piccoli Comuni che rappresentano la stragrande maggioranza di quelli del Veneto – ha detto Maria Rosa Pavanello, vicepresidente vicaria di Anci Veneto – il nostro obiettivo è quello di dare a tutti le stesse opportunità, fornendo quella informazione e formazione che rivolgiamo sia agli amministratori, vecchi e nuovi, che alle strutture e ai dipendenti. Noi ci siamo per dare pareri, aiutare nell’interfaccia con le istituzioni superiori e per le battaglie che negli anni abbiamo portato avanti, ricordo quella del patto di stabilità che bloccava soldi in cassa. Siamo in tutti i tavoli regionali, nazionali, per discutere leggi di riforma come quella del sociale, delle ipab e il riordino territoriale».

«Diventa fondamentale l’apporto di Anci Veneto soprattutto in chiave formazione – ha detto Elisa Venturini, vicepresidente di Anci Veneto – Penso anche a quello che sta succedendo in Emilia Romagna, coi sindaci che devono fronteggiare l’emergenza in prima persona. In questi anni abbiamo formato i nostri amministratori per renderli pronti ad affrontare le calamità, perché la responsabilità in capo ai sindaci è importante. Ecco perché è fondamentale avere tutti gli strumenti».

UN PO’ DI STORIA

Nascita: Anci Veneto nasce ufficialmente il 19 maggio 1973 dall’assemblea radunata a Palazzo Sceriman a Venezia. Una settimana più tardi l’elezione del primo presidente, l’allora sindaco di Noventa Vicentina (VI) Ettore Trevisan, sempre a Venezia ma a Ca’ Farsetti.

I presidenti: in ordine cronologico, si sono succeduti Ettore Trevisan (1973-1976) sindaco di Noventa Vicentina (VI), Renato Gozzi (1976-1979) sindaco di Grezzana (VI) e di Verona, Antonio Mazzarolli (1979-1991) sindaco di Treviso, Eugenio Rossetto (1991-1993) sindaco di Schio (VI), Aleardo Merlin (1993-1995) sindaco di Roverchiara (VR), Giuseppe Berlato Sella (1995-2000) sindaco di Schio, Maurizio Facincani (2000-2004) sindaco di Villafranca di Verona (VR), Roberto Andriolo (2004) sindaco di Agugliaro (VI), Vanni Mengotto (2004-2009) sindaco di Este (PD), Giorgio Dal Negro (2009-2014) sindaco di Negrar (VR), Maria Rita Busetti (2014) sindaca di Thiene (VI), Maria Rosa Pavanello (2014-2019) sindaca di Mirano (VE) e, infine, Mario Conte (dal 2019 a oggi) primo cittadino di Treviso. 

I Segretari generali: Dario Menara (1973-2015), Carlo Rapicavoli (2015-oggi).

BATTAGLIE SOSTENUTE DA ANCI

L’autonomia: è la madre di tutte le battaglie, perché sta nel concetto stesso di ente locale. A partire da quella delle sezioni regionali dell’Anci, sancita nel 1992 all’Assemblea congressuale di Sorrento con la possibilità di dotarsi di un proprio statuto. Documento quest’ultimo che sarà elaborato e approvato da Anci Veneto direttamente l’anno successivo. Nel 1994 viene costituita la società a responsabilità limitata SoveSea, la cui ragione sociale viene modificata nel 2000 in Anci Sa, da allora indispensabile braccio operativo dell’Anci Veneto.

Fronte legislativo: un impegno costante di proposte in favore degli enti locali: dalla Legge 142/90 sull'ordinamento degli enti locali agli interventi sul reclutamento dei segretari comunali, dalla costituzione di una Consulta per l’Interfaccia tra Enti locali e Regione del Veneto all’introduzione di un Patto di Stabilità Regionale. E, ancora, il sostegno all'elezione diretta del sindaco nonché a una finanza locale, fatta di risorse anche trattenute direttamente dal territorio, a sostegno di amministratori e cittadini.

Unitarietà degli amministratori comunali veneti: Anci Veneto ha promosso l’unione di intenti al di là delle logiche di partito, risultato ottenuto già in grandi manifestazioni come quella a Roma il 1° ottobre 2008 per il 20% delle entrate, o in quelle successive a marzo 2013 e gennaio 2014.

FORMAZIONE

La normativa che cambia in continuazione, le criticità che arrivano, le difficoltà oggettive nella gestione della macchina comunale. Ecco perché Anci Veneto ha scelto di investire sensibilmente per i propri associati (e non solo) nella formazione costante, diversificata e aggiornata, con esperti di primo piano come relatori. Dal 2012 l'attività formativa è stata riunita in un vero e proprio pacchetto, l'"Offerta formativa" appunto, che da allora ha erogato oltre 2.000 ore in almeno 560 giornate, seguite da oltre 50.000 iscritti. Dal 2020, inoltre, utilizza lo strumento dei webinar per arrivare a un pubblico ulteriormente ampio, affrontando tutti i temi più cogenti dell'amministrazione locale (il PNRR, Mepa e acquisti delle Pa, gestione del personale, politiche sociali e welfare, digitalizzazione, edilizia e urbanistica, anticorruzione e protocollo di legalità). Amministratori pubblici e dipendenti comunali dunque sempre formati.

SFIDE PER IL FUTURO

Supporto per il PNRR: la grande sfida dell’attualità è il supporto costante per l’applicazione del PNRR, non sempre facilmente gestibile, soprattutto dai piccoli Comuni. Anci Veneto lavora passo a passo con la Regione del Veneto e altre realtà del territorio per fornire una formazione ad hoc, sempre aggiornata e specifica sui singoli bandi.

La nuova sede: si è concluso l'iter per il trasferimento nella nuova sede di Padova. Da Villa Cesarotti di Selvazzano Dentro (Pd) Anci Veneto si sposterà dunque in un nuovo spazio, concesso dalla Provincia di Padova in Piazza Bardella. Una sede centrale e funzionale per migliorare ancor più il servizio alle amministrazioni comunali venete.

Le altre sfide: Innovazione e transizione digitale; Sicurezza e polizia locale; Immigrazione, accoglienza e minori non riconosciuti; rafforzamento della capacità amministrativa e delle dotazioni organiche; soluzione della criticità della carenza di segretari comunali; certezza sulle risorse correnti e sulla programmazione finanziaria degli Enti; revisione del Testo Unico degli Enti Locali e nuovo Piano di riordino territoriale della Regione del Veneto; nuova legge regionale sugli ATS – Ambiti Territoriali Sociali e gestione delle politiche sociali.

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