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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Politica

Comunali 2023, Popolo della famiglia contro le coppie omogenitoriali

Domenica 16 aprile la riunione di coordinamento del partito con il presidente nazionale Mario Adinolfi e il coordinatore Veneto, Massimiliano Zannini. «Non garantiremo supporto alla destra in caso di ballottaggio»

Alle prossime elezioni comunali di Treviso ci sarà anche il Popolo della Famiglia che ha candidato a sindaco Luigino Rancan. Domenica 16 aprile gli esponenti veneti del partito hanno incontrato il presidente nazionale Mario Adinolfi per fare il punto sui temi del programma elettorale. «Ormai è evidente come anche a Treviso tra i candidati sindaci avversari, da destra a sinistra, ci sia un appiattimento completo riguardo temi etici fondamentali come la famiglia - spiega Rancan -. Nessuno di loro osa toccare questi argomenti limitandosi a chiacchierare di piste ciclabili e d’altre proposte che parlano alla pancia, offrendo nulla più del solito fumo elettorale. Questo non ci stupisce ma ci chiediamo con che coraggio si possa parlare di buona amministrazione e infrastrutture locali in una campagna elettorale se non si propongono chiari progetti a lungo termine per i nostri concittadini, tali da rimettere in moto la natalità e consentire alle giovani coppie di mettere su famiglia costruendosi un futuro appagante nella propria città.

Treviso continua ad contare più decessi che nascite - prosegue il candidato sindaco Luigino Rancan - e invece di proporre soluzioni come noi stiamo facendo, gli avversari si preoccupano di seguire ideologie folli per raccogliere consensi. A cosa serve che Mario Conte sia favorevole all'iscrizione anagrafica di bambini di coppie omogenitoriali? La famiglia è una sola: mamma, papà e figli. Due mamme e due papà non possono esistere per natura e di conseguenza si dichiarerebbe con un atto pubblico qualcosa di falso perché nella migliore ipotesi il figlio sarebbe di un solo genitore, e nella peggiore, un acquisto perfezionato all’estero tramite l’utero in affitto. Noi puntiamo a vincere, ma vista la sorprendente svolta ideologica della destra cittadina contro la famiglia, in caso di eventuale ballottaggio ci riserveremo ogni valutazione solo alla luce delle preferenze espresse dalla gente.

Questo seguire le mode indotte dalle Lgbt è un evidente segno di debolezza politica di una destra che cerca di drenare i consensi degli orientati a sinistra, tralasciando le esigenze di centinaia di famiglie trevigiane che hanno bisogno di una nuova amministrazione capace di fornire speranza non solo a parole ma con fatti concreti. Dei 5 Stelle non possiamo dimenticare l’eredità di un Governo Conte che ha imprigionato il Paese durante il Covid e i cui effetti a lungo termine li stiamo patendo tutti ancora adesso - conclude Rancan -. In un clima dove il welfare non si potrà più reggere a causa dello squilibrio tra anziani e neonati, il Popolo della Famiglia su Treviso è esplicitamente orientato a fare un grande risultato in questa tornata elettorale dicendo no alle ideologie Lgbt, promuovendo la famiglia naturale e le iniziative più urgenti per incentivare la messa al mondo di nuovi bimbi».

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