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Lunedì, 26 Febbraio 2024
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Condanna per firme false, Davide Visentin si dimette da consigliere comunale

Una sentenza della Cassazione estromette il capogruppo di Fratelli d'Italia che non potrà candidarsi alle prossime comunali: al suo posto entrerà ai Trecento il medico Santi Zanata. I fatti risalgono alle elezioni regionali del 2015 quando l'ormai ex consigliere, eletto nel 2018 con la lista Conte, era segretario provinciale di Forza nuova

Una condanna ad un anno e sei mesi, divenuta definitiva su sentenza della Cassazione, estromette dal Consiglio comunale di Treviso il capogruppo di Fratelli d'Italia, Davide Visentin, costretto dunque dalle dimissioni. I fatti risalgono al 2015 quando Visentin era segretario provinciale di Forza nuova: lui, Giacomo Sirena e Giuseppe Zito (altri esponenti) finirono nei guai per le firme false presentate in occasione delle elezioni regionali. Le condanne arrivarono sia in primo che in secondo piano. Ora, entrata in vigore la sentenza della Cassazione (emessa nel gennaio scorso) e trattandosi di un reato legato alle elezioni, Visentin ha perso i diritti sia per quanto riguarda l'elettorato passivo che quello attivo e dunque per un anno e mezzo non potrà ne' candidarsi alle prossime elezioni comunali, ne' ricoprire incarichi pubblici. Visentin era entrato in consiglio comunale nel 2018, eletto nella civica del sindaco Mario Conte, per poi confluire nel 2019 in Fratelli d'Italia. Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti, Santi Zanata, medico dell'Ulss 2, che dunque prenderà parte all'ultimo consiglio comunale

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