Una risposta a smog, traffico e parcheggi: abbonamento autobus scontato

La proposta di Gigi Calesso, Coalizione Civica per Treviso

Lo smog, quello di una volta

La risposta ai problemi di mobilità in città (traffico automobilistico sempre più caotico, carenza di parcheggi per i pendolari…) non può, a mio avviso, essere affidata unicamente a nuove strade (siano esse il quarto lotto della tangenziale o il Terraglio Est), nuove rotonde o altri parcheggi) ma può passare anche attraverso l’incremento dell’utilizzo del trasporto pubblico urbano, mezzo di cui i trevigiani hanno già aumentato l’uso e che molti cittadini sarebbero disponibili a sfruttare in alternativa all’autoveicolo privato, se corse e orari fossero più adeguati alle esigenze soprattutto dei lavoratori.

Oltre a lavorare su questi due fronti, penso che sarebbe utile per favorire l’utilizzo degli autobus uno sconto sui prezzi degli abbonamenti, come quello che è stato varato a Padova all’inizio di ottobre dello scorso anno e che durerà fino alla fine di marzo. L’iniziativa “L’abbonato in prova”. del Comune di Padova rivolta è rivolta ai residenti nella città proprietari di un automezzo soggetto, fino al 31 marzo 2020, al blocco antismog del traffico (auto a benzina Euro 0 ed Euro 1 e mezzi diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4). Gli interessati possono acquistare un abbonamento trimestrale ai mezzi pubblici (autobus e tram) al prezzo di 20 euro anziché di 124 euro (purché non siano già abbonati). Ogni nucleo familiare potrà sottoscrivere fino a tre abbonamenti scontati, con una spesa complessiva soltanto 60 euro.

Con questa misura l’amministrazione padovana ha voluto contemporaneamente incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico urbano e dare risposta alle difficoltà dei cittadini che non possono utilizzare gli autoveicoli nel periodo del blocco antismog. Per il Comune di Padova il costo complessivo dell’iniziativa è di 50.000 euro. A Treviso l’abbonamento mensile di Mobilità di Marca per i percorsi urbani ha un costo di 32 euro (per i lavoratori) che diventano 98 euro su base trimestrale. Facendo pagare l’abbonamento per tre mesi 20 euro, lo sconto sarebbe quindi inferiore a quello praticato a Padova e potrebbe effettivamente stimolare i pendolari a preferire l’autobus rispetto all’automobile per raggiungere quotidianamente il posto di lavoro, oltre a risolvere il problema dell’impossibilità a utilizzare un mezzo sottoposto al blocco antismog.

Visto che a Padova il costo dell’iniziativa per l’amministrazione comunale è di 50.000 euro, in una città molto più piccola come Treviso e partendo da tariffe più basse è probabile che il Comune dovrebbe stanziare 15.000 euro, al massimo 20.000. Invece di aspettare il quarto lotto della tangenziale (che non arriverà certo il prossimo anno), l’amministrazione comunale di Treviso potrebbe prendere in considerazione subito questa possibilità, visto che alla fine del blocco antismog mancano ancora mesi.

Gigi Calesso, Coalizione Civica per Treviso

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