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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Politica

Intercettazioni Zaia-Crisanti, il ministero avvia richiesta di istruttoria

Il sottosegretario Ostellari: «Occorre infatti elaborare un sistema che limiti preventivamente il più possibile la diffusione delle intercettazioni soprattutto se irrilevanti, a tutela in via prioritaria del cittadino, ma anche della segretezza delle investigazioni stesse»

Il dibattito sulle intercettazioni del presidente Luca Zaia sul caso tamponi si è riaperto. Di quell'episodio si è parlato come di un caso che proverebbe la necessità di intervenire sugli abusi e sugli errori delle intercettazioni. E così Federico Gianassi, deputato Pd, ha chiesto conto di iniziative di carattere ispettivo conseguenti alle ipotizzate violazioni della normativa in materia di intercettazioni nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Padova, che vede coinvolti Zaia e Andrea Crisanti, oggi microbiologo e senatore del Pd. Ebbene, gli ha risposto ieri in commissione alla Camera il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari: «Con riferimento alla specifica vicenda, attraverso gli uffici competenti, l'ispettorato generale ha avviato, come sempre avviene e avverrà in questi casi, una richiesta di istruttoria».

Ostellari

Prima di questo passaggio, Ostellari ha ricordato che il ministro della Giustizia, Carlo Nordio: «Ha ripetutamente affermato con estrema chiarezza che il Governo non intende in alcun modo intervenire sulle 'intercettazioni che riguardano il terrorismo, la mafia e ovviamente quei reati che sono satelliti di questi fenomeni perniciosi. Appare invece necessario monitorare e vigilare sulla corretta applicazione della normativa che ha riformato la disciplina delle intercettazioni - le sue parole - questo anche e soprattutto al fine precipuo di garantire una maggiore riservatezza dei colloqui captati».

Sanzioni

Ha detto ancora Ostellari: «Occorre infatti, al di là dell'impianto sanzionatorio, elaborare un sistema che limiti preventivamente il più possibile la diffusione delle intercettazioni soprattutto se irrilevanti, a tutela in via prioritaria del cittadino, in particolare se non coinvolto nell'attività investigativa, ma anche della segretezza delle investigazioni stesse, a volte irrimediabilmente minate da una precoce e illegittima discovery. In sostanza appare necessario prevenire più che sanzionare. Su questo punto sono certo che vi sia la piena condivisione di tutte le forze politiche. Pertanto nessuno scontro ideologico e nessuna delegittimazione, tutt'altro. Auspico quindi il contributo fattivo anche delle forze di opposizione», ha concluso Ostellari. Poi il passaggio sull'avvio dell istruttoria sulla vicenda Zaia-Crisanti.

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