Vedelago, ecco in azione il nuovo consiglio comunale dei ragazzi

Gli studenti saranno coinvolti nello studio del complesso iter per l’intitolazione del nuovo plesso scolastico

Prima seduta, giovedì pomeriggio, per il rinnovato Consiglio Comunale dei ragazzi del Comune di Vedelago. Sotto la guida del professor Lorenzo Zanon dell’Istituto comprensivo e della responsabile del settore cultura, Nida Marion, alla presenza del sindaco Cristina Andretta e dell’assessore alla cultura, Denisse Braccio, i ragazzi hanno iniziato a riprendere in mano vecchi progetti e a trattarne di nuovi.

In un clima disteso e con uno spirito curioso, il Consiglio, presieduto dal nuovo sindaco eletto la scorsa estate – Benedetta Andreazza – i ragazzi hanno discusso dei progetti passati e di quelli nuovi. Tra gli impegni che i ragazzi hanno accettato di portare avanti nei prossimi mesi, quello di collaborare con l’associazione Unicef in occasione della Giornata internazionale: i ragazzi si sono presi l’impegno di approfondire il ruolo e le funzioni dell’associazione e mettersi a disposizione nei giorni in cui sarà presente il gazebo in centro per la raccolta fondi promossa attraverso la vendita di orchidee. Accolto con entusiasmo anche l’invito e replicare il progetto “I Care Storie”, una delle iniziative promosse dall’Istituto scolastico più apprezzate degli anni scorsi.

I ragazzi saranno infatti chiamati, nei mesi prossimi, ad individuare alcune tra le storie più toccanti degli ultimi tempi: storie di persone con un vissuto particolare, che possa essere di esempio e di ispirazione per gli altri, sul modello dei protagonisti della passata edizione quando – protagonisti dei racconti nel corso delle serate organizzate a scuole – erano stati la madre di Valeria Solesin, vittima dell’attentato al Bataclan di Parigi, Kevin Rebello, fratello di Russell, vittima dell’incidente della Costa Concordia all’Isola del Giglio, e Franco Perlasca, figlio di Giorgio.

Ed infine una proposta del sindaco: “Il prossimo settembre sarà inaugurato il nuovo plesso scolastico di Albaredo-Casacorba-Cavasagra. Sarà un momento importante e speciale sia per la giunta – perché non capita spesso di avere il privilegio di inaugurare una nuova scuola – sia per l’intera comunità ed i bambini che potranno godere di spazi più funzionali e sicuri. Questa scuola non ha ancora un nome e ci piacerebbe che anche da parte i ragazzi fossero coinvolti nel complesso percorso necessario per completare l’intitolare. A loro chiediamo di approfondire l’iter ma anche i criteri di intitolazione imposti da una normativa che risale al 1980 e di proporre dei nomi che poi saranno condivisi con il consiglio comunale che pure sarà coinvolto nelle proposte e nelle scelte”.

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“Il Consiglio Comunale è un pozzo infinito di idee e riesce a sorprendere ogni volta sempre di più in quanto emergono progetti meravigliosi che mirano al benessere di ogni cittadino, dal più piccolo al più grande. È molto bello vedere come, anche noi giovani, ci interessiamo al posto in cui viviamo e ci mettiamo in gioco per migliorarlo. Il Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze è, quindi, un'avventura che insegna a pensare al benessere collettivo e che, spesso, da una piccola iniziativa possono nascere grandi progetti”, commenta il sindaco junior, Benedetta Andreazza.

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