Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Sabato prossimo flash-mob di "Cambiamo Villorba"

Appuntamento alle ore 11.30 in Piazza Aldo Moro a Carità. La nota del centrosinistra

Pasquale Scarcia

Le recenti esternazioni del sindaco Marco Serena e le imbarazzate risposte dell’assessore Francesco Soligo alle nostre dichiarazioni sul problema socio-sanitario dei medici di medicina generale per il comune di Villorba, ribadiscono la necessità di costruire un’alternativa all’attuale amministrazione. Un sindaco che offende e denigra un avversario politico senza dare risposte puntuali sulle questioni vere e, in seconda battuta, un assessore ai servizi sociali, Francesco Soligo, che si vorrebbe candidare a sindaco, che non risponde alle questioni sollevate da Silvia Barbisan ma si limita a esprimere giudizi sulla persona, dimostrano di non essere in grado di svolgere questi ruoli soprattutto in questa fase storica.

Siamo in un periodo post pandemia. Ci hanno illuso che avrebbero fatto tutto e di più per cambiare modo di amministrare. Si nota invece che i fondi stanziati dal Governo Conte per un importo superiore a 100.000 euro da destinare al sociale, non sono stati neppure impegnati nel bilancio, si dice per mancanza di tempo. La pandemia ha evidenziato come sia fondamentale la medicina territoriale e il presidio capillare nei territori – basti vedere il divario di efficienza rispetto alla gestione sanitaria dell’Emilia Romagna che sviluppa e rafforza anno dopo anno la medicina di territorio. E a tutta risposta, si innesca una carenza e un disagio sociale forte soprattutto per il comune di Villorba a cui l’amministrazione non sa dare risposta e non ha saputo adoperarsi per mettere in campo azioni a sostengo delle fasce di popolazione più in difficoltà.

Ci si nasconde dietro la “non competenza” mentre i sindaci sono costantemente convocati nella commissione sanitaria che gestisce la sanità territoriale. La situazione dei medici di medicina generale, a Villorba, è nota da tempo e la programmazione mancata da parte della Ulss 2 non può essere un alibi per un sindaco e un assessore votati e pagati per svolgere il ruolo di amministratori. Ricordiamo che il sindaco è responsabile della salute dei propri cittadini! Serviva, e non è stato fatto, un piano di intervento per sostegno alle persone in questo periodo di transizione, piuttosto di nascondersi dietro slogan sterili del tipo “non ci sono medici”. Il risultato è chiaro ed evidente: quest’anno e mezzo di pandemia non è servito a nulla! Stessa logica e stessa politica.

Serve un cambio di modello amministrativo. La politica territoriale deve tornare a ritenersi al servizio della comunità e a questa dedicarsi con impegno e dedizione; anche a Villorba. Non è più sostenibile, a nostro avviso, accettare l’autoreferenzialità, che diviene a volte arroganza, di chi si ritiene amministratore “a vita”: la scelta di proporre un sindaco di secondo piano, Francesco Soligo, manovrato dal sindaco uscente dopo due mandati evidenzia ancora che a Villorba l’amministrazione di maggioranza è diventata stantia e lontana dalle reali esigenze dei cittadini e della comunità. CambiAMO Villorba nasce e lotterà affinché si ripristini un ruolo dell’amministrazione al servizio della comunità con dei progetti e una programmazione a sostegno delle famiglie e delle persone bisognose, senza mai dimenticare la cura dell’ambiente e il sostegno costante alle attività produttive soprattutto in questa fase storica così delicata.

Per presentare la coalizione sul territorio di Villorba e per avviare un percorso di incontri con la cittadinanza abbiamo organizzato un “flash-mob” il giorno 17 luglio alle ore 11.30 in Piazza Aldo Moro a Carità di Villorba, a sostegno delle attività produttive villorbesi e dei residenti di Carità che hanno visto la loro vita quotidiana stravolta da un progetto di viabilità, costata più di 30.000 euro, che era e continua ad essere senza spiegazione e senza motivazioni serie.

È stata disegnata una pista ciclopedonale in via Fratelli Bandiera a cavallo del marciapiede, a ridosso delle entrate delle abitazioni, con il cordolo del marciapiede a metà della stessa e poco visibile, pericolosa per chi ci abita e per chi la percorre. Le attività commerciali in piazza Aldo Moro hanno visto stravolgere la viabilità con una riduzione consistente della clientela. A cosa serve estendere i plateatici se poi si creano disagi dovuti alla viabilità di servizio? CambiAMO Villorba ha nel suo programma un progetto di sviluppo del territorio per aiutare le attività agroturistiche, enogastronomiche e commerciali attraverso un programma di eventi culturali e enogastronomici sul territorio che aiutino le attività produttive a crescere insieme creando sistema.

CambiAMO Villorba

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sabato prossimo flash-mob di "Cambiamo Villorba"

TrevisoToday è in caricamento