menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gli esponenti del Veneto con il presidente Toscano: da sinistra Bonaldo, Viti, Toscano e Longo

Gli esponenti del Veneto con il presidente Toscano: da sinistra Bonaldo, Viti, Toscano e Longo

Vox cambia e diventa Ancora Italia: aperto un circolo a Conegliano, obiettivo amministrative

Il partito sovranista dell'ideologo Diego Fusaro e di Francesco Toscano cambia nome e pianta una bandierina nel comune della provincia di Treviso: nel mirino le prossime elezioni comunali dove pare sia già in atto una partnership "sovranista"

Vox Italia cambia nome e diventa Ancora Italia. Il partito sovranista dell'ideologo Diego Fusaro e del presidente Francesco Toscano, dunque, si modifica nel contenitore ma il contenuto resta lo stesso: sovranità e uscita dall'Ue gli obiettivi primari del partito fondato dal filosofo e dal giornalista. L'ufficializzazione sabato scorso nel corso di una conferenza che a Roma ha riunito il direttivo, compreso il segretario nazionale, l'avvocato Mario Gallo, e gli esponenti regionali del partito. Un centinaio i presenti: tra loro anche Mauro Scardovelli, che si occuperà della formazione politica, il presidente del circolo di Conegliano, fresco di fondazione, Devis Bonaldo e i suoi compagni di viaggio veneti Fabrizio Viti e Adriano Longo, rispettivamente presidenti della sezione di Padova e di Vicenza.

Il circolo

Bonaldo, già alla ribalta delle cronache nei mesi scorsi quando aveva tentato di organizzare una manifestazione a Conegliano per le partite Iva anti restrizioni, poi bloccata dall'allora sindaco Fabio Chies, ha deciso di fondare il circolo, che conta già decine di iscritti, per dare una casa a chi condivide gli ideali del partito. Bonaldo ci racconta: «Ho deciso di aprire il circolo per poter incontrare altre persone che sostengono il partito e con cui avere un confronto, uno scambio di idee, di opinioni. Persone che condividessero i miei stessi ideali: lo spazio mancava e di conseguenza ho deciso di crearlo io. - afferma - Era già qualche anno che seguivo online quelli che poi sono diventati i fondatori e leader di Ancora Italia, ed avevo imparato ad apprezzarli per le loro idee, per gli argomenti ed i valori che promuovevano. Una volta che si sono uniti per creare un movimento politico per me è stato naturale aderirvi: invito quanti non condividono più la proposta del mainstream a contattarmi». 

Covid: «Ormai una quesione politica»

Non solo uscita dall'euro e sovranità, però. In ballo c'è la questione Covid: «Porre fine alla strumentalizzazione di questa emergenza è sicuramente un altro obiettivo fondamentale da mettere in primo piano. Ormai è chiaro che si sta utilizzando questo stato di emergenza per scopi politici, poiché quando c'è un'emergenza il popolo accetta cose che in uno stato di normalità non accetterebbe mai. Il virus c'è, nessuno lo nega, ma la situazione è stata ingigantita e si è creata una psicosi collettiva attraverso i media nazionali, per imporre un nuovo modello sociale, una sorta di disumanizzazione della società, fatta di distanziamento sociale, rapporti virtuali, mascheramento del volto, digitalizzazione, telelavoro, ecc. Questo sistema ci controlla nella misura in cui ci rende virtuali e noi vogliamo ritornare ai rapporti umani fisici anche per questo».

Le amministrative

Ancora Italia non è sola nel Coneglianese e pare anzi già pronta a muoversi per le amminstrative: «Abbiamo già ricevuto una proposta e ne stiamo parlando seriamente. In linea di massima siamo sulla stessa lunghezza d'onda della persona che si vorrebbe candidare a sindaco di Conegliano: si tratta solo di buttare giù una bozza di programma e chiudere le liste dei candidati». chiude Bonaldo.

Perchè Ancora Italia

Fabrizio Viti e Adriano Longo, gli altri due esponenti del Veneto concludono: «Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto la fiducia della dirigenza di Ancora Italia nel contribuire, con il nostro operato sul territorio, alla prosecuzione del lavoro svolto lo scorso anno. Diventa indispensabile, oggi, costruire un tessuto socioculturale e politico nuovo che possa cambiare paradigma in senso positivo. Obiettivo: coinvolgere i veneti nello sviluppo di un modello di società incentrata sull'individuo ed i suoi diritti, sulle possibilità concrete di lavoro, sullo sviluppo della famiglia, sulla riprogrammazione della fiscalità delle imprese con un'attenzione particolare alle partite Iva ed alle piccole imprese artigianali, vera ricchezza del territorio Veneto».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento