Zanoni (PD): «Si liberalizzi la A27 per fermare lo spreco del Terraglio Est»

Il consigliere regionale trevigiano: «Bisogna far risparmiare tempo ai cittadini, riducendo l’inquinamento e guadagnando in salute»

«La liberalizzazione dell’A27 sarebbe un tassello fondamentale per ridurre l’inquinamento, migliorare la salute dei cittadini e la sicurezza stradale, eliminando gran parte del traffico dalle vie cittadine. Peccato che l’ordine del giorno sia stato approvato per parti separate, bocciando le premesse. Quanto ho sottolineato in aula sul progetto del Terraglio Est è una spina nel fianco per i colleghi della Lega, che continuano a negare l’evidenza». Ad affermarlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico commentando il via libera all’Odg sulla liberalizzazione dell’autostrada A27 da Mogliano a Belluno, ‘mutilato’ di alcune parti. 

«Credo che avrebbe dovuto essere votato all’unanimità nella sua interezza, lo stesso Zaia a parole si era espresso più volte a favore della gratuità del tratto autostradale...- continua Zanoni - Naturalmente sarebbe un costo per il pubblico, ma ampiamente compensato dall’investimento in salute, grazie al minor inquinamento, in tempo disponibile e in sicurezza. Visto che si sono trovati senza batter ciglio 300 milioni per la Superstrada Pedemontana venendo incontro a un concessionario inadempiente, non credo sia un problema insormontabile trovare i fondi anche per questa operazione».

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Un’operazione, ha aggiunto il vicepresidente della commissione Ambiente, «che consentirebbe di abbandonare il progetto del Terraglio Est con cui andremo a  cementificare, consumare ulteriore suolo, distruggendo le ultime campagne della zona. Anche recentemente aree cittadine sono finite sott’acqua; servono risorse per una manutenzione tempestiva e costante di scoli, fossi e tombini: stoppando quell’intervento eviteremo di sprecare 20 milioni di euro utilissimi nell’era delle bombe d’acqua dovute all’emergenza climatica in atto, emergenza aggravata da operazioni del genere».

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