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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica Zero Branco

Rifiuti, la Provincia tende la mano alla Mestrinaro senza la Regione

La denuncia viene dall'eurodeputato IdV Andrea Zanoni. Il Sant'Artemio ha dato l'autorizzazione per il trattamento di rifiuti speciali, a Zero Branco, senza il parere della Regione

Ok al trattamento di rifiuti speciali senza l'autorizzazione regionale. Con una delibera del 19 novembre scorso la Provincia di Treviso ha dato il via libera alla ditta Mestrinaro di Zero Branco, sebbene il Consiglio di Stato si sia opposto.

A denunciare l'accaduto è l'europarlamentare Andrea Zanoni che parla di un "fatto di una gravità inaudita. La provincia calpesta la legge e consente quello che il Consiglio di Stato ha dichiarato come illegale.”

I PRECEDENTI - Con una delibera del 2010 la Regione Veneto aveva approvato il progetto della ditta Mestrinaro per la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento rifiuti speciali a Zero Branco. Delibera successivamente annullata dalla sentenza del Consiglio di Stato del 28 dicembre 2011, a sua volta rafforzata da un'ordinanza del Comune del data 28 febbraio 2012 che intimava alla ditta di demolire i capannoni costruiti.


La Ditta Mestinaro si era opposta al Comune ricorrendo al TAR Veneto, che il 6 giugno scorso ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza, in attesa del procedimento della Regione per rivedere per l'ennesima volta il progetto.

Nel frattempo, a febbraio, era intervenuta anche la Provincia di Treviso con un sopralluogo, accertando che la ditta Mestrinaro aveva già ricevuto dei rifiuti grazie all'autorizzazione regionale, poi annullata. Tanto che ad aprile 2012 il Sant'Artemio aveva poi aperto un procedimento per riportare alla legalità l'impianto, chiedendo un piano di allontanamento dei rifiuti non conformi.

La Ditta Mestrinaro aveva provveduto in parte a rimuovere i rifiuti speciali, aveva presto incontrato delle difficoltà economiche per quanto riguardava i rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni. La loro rimozione, aveva scritto la Mestrinaro al Sant'Artemio, avrebbe comportato "un costo stimabile di oltre 700mila euro. Detto costo è oggi insostenibile per la scrivente azienda stante il noto momento di gravissima crisi economica e creditizia".

LA DELIBERA - Lo scorso 19 novembre - denuncia Zanoni - la Provincia ha voluto tendere una mano alla ditta Mestrinaro, autorizzandola a trattare quei rifiuti, già presenti in impianto. Si tratta di circa 5.700 tonnellate di rifiuti che ora potranno essere trattati a Zero Branco, come se la sentenza del Consiglio di Stato non ci fosse mai stata.

"La Provincia con questa concessione ha calpestato la sentenza del Consiglio di Stato del 28 dicembre 2011 aiutando la Mestrinaro  per i rifiuti conferiti illegittimamente che se rimossi gli sarebbero costati oltre 700mila euro - commenta Zanoni - Questo è uno scandalo bello e buono che vede la Provincia, ente che dovrebbe fare gli interessi dei cittadini, agire invece in contrasto con la sentenza dei giudici Mi chiedo cosa ancora possono aspettarsi i cittadini di Zero Branco - conclude l'eurodeputato - Spero che la Regione non faccia scherzi come la Provincia consentendo ad esempio alla ditta Mestrinaro di evitare la demolizione dei capannoni."

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