Coronavirus, tutti negativi i tamponi della casa di riposo Guizzo Marseille

Il direttore dell'Ulss 2, Francesco Benazzi, ha fatto il punto della situazione sui contagi nelle Rsa della Marca. 18 le strutture controllate dalla task force, 16000 i tamponi eseguiti

Venerdì 3 aprile il direttore dell'Ulss 2, Francesco Benazzi, ha tenuto un importante conferenza di aggiornamento sull'emergenza Coronavirus nelle case di riposo della provincia di Treviso. La novità più importante è che tutti i tamponi effettuati nella struttura "Guizzo Marseille" di Volpago del Montello hanno dato esito negativo. Ad oggi quindi non vi è nessun caso accertato di Covid-19 nella struttura di Volpago.

«Non dobbiamo illuderci: siamo ancora in trincea- ha esordito Benazzi - Ad oggi i luoghi dove il contagio e i decessi per Coronavirus sono più elevati sono le case di riposo. In questi giorni ho sentito invocare l'Esercito per arginare l'emergenza ma voglio smentire queste esagerazioni. La situazione è sotto controllo grazie al grande piano di lavoro messo in campo dal nostro personale in questi giorni. Ad oggi abbiamo effettuato 16mila tamponi. 18 le strutture della provincia controllate. Nelle case di riposo sono risultati positivi i test all'incirca l'8% degli operatori sanitari mentre la percentuale degli anziani contagiati è arrivata oltre il 42%. Tra i casi controllati ci sono il Gris di Mogliano Veneto, Casa Fenzi e il Cesana Malanotti. Per queste ultime due case di riposo abbiamo spostato tutti i pazienti positivi al virus in un nucleo dedicato della struttura in modo che non entrino in contatto con gli altri anziani mentre gli operatori sanitari risultati positivi al test sono stati messi in isolamento domiciliare. Abbiamo deciso - continua Benazzi - che per gli anziani che verranno trovati poitivi al test del tampone la quarantena sarà di 21 giorni e non di 14 come per la maggioranza degli altri casi. Questo perché molte volte al termine delle due settimane di isolamento i sintomi del virus hanno continuato a manifestarsi in alcuni pazienti che l'avevano contratto. L'attenzione resta massima e l'invito a tutta la cittadinanza è sempre quello di non uscire di casa. Nelle scorse ore, infine, è stata completata al  Ca' Foncello l'installazione della Tenda medica di primo soccorso all'esterno del reparto di Malattie infettive. L'idea è quella di portarci tutti i pazienti con sintomi legati al virus e sottoporli ai test rapidi e all'rx del torace per capire se sono effettivamente positivi. Ringrazio gli Alpini e la Protezione civile per averci aiutato a installarla». 

Il video della conferenza

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