Coronavirus, Montebelluna attiva il Centro Operativo Comunale: migliaia di richieste

Montebelluna affronta l'emergenza Covid-19. Migliaia di richieste di informazione e numerosi i servizi di assistenza attivati: la rete dei servizi alla persona in costante attività

Il Comune di Montebelluna rende note le azioni e le iniziative attivate nel territorio per far fronte all'emergenza Covid-19 in corso, anche alla luce dell'ultimo incontro del Comitato operativo comunale avvenuto nella giornata di ieri e al quale hanno preso parte il sindaco, Marzio Favero, l'assessore alle attività produttive, Antonio Romeo, il segretario, Ivano Cescon, ed il dirigente Pierantonio De Rovere, il Comandante della Polizia locale, Stefano Milani, il responsabile dei servizi sociali, Alfio Zandonà e il coordinatore della Protezione civile, Antonio Netto.

Il Comune di Montebelluna è stato tra i primi della provincia ad attivare il Coc, in concomitanza con la comunicazione di tre residenti risultati positivi al Coronavirus, due dei quali riconducibili al cluster della Geriatria del Ca' Foncello di Treviso ed uno di cui non si conosceva l’origine. In ambito assistenziale, al momento il SAD, Servizio assistenza domiciliare comunale, si sta occupando di 147 persone in assistenza domiciliare, della consegna a domicilio dei pasti a 47 persone, oltre che dell'assistenza particolare a chi ha esigenze di igiene personale. E' inoltre aperto il servizio di lavanderia ed è attivo tutto il personale rivolto all’assistenza che dispone di 8 automezzi. E' anche attivo il servizio di assistenza all’Ospedale con 6 persone per turno della Protezione Civile a servizio del pronto soccorso le quali curano il triage nelle tende mentre altri 2 volontari della Protezione Civile seguono la logistica e le manutenzioni. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini impossibilitati a spostarsi per le necessità vitali, la Protezione civile si sta occupando del servizio di consegna dei farmaci a domicilio attraverso la rete delle farmacie di Montebelluna e la stessa, assieme ai Servizi sociali raccoglie e gestisce le richieste per la consegna a domicilio della spesa, in questo caso attraverso la rete dei negozi di vicinato del territorio. Riguardo all'informazione, il Comune fin dall'inizio dell'emergenza ha scelto come modalità prioritaria l'aggiornamento dei cittadini attraverso il solo il sito ufficiale, evitando l’uso di facebook, che ha contribuito a ingenerare una confusione enorme nell’opinione pubblica e nei rapporti fra le istituzioni. Le centrali della Polizia Locale e della Protezione Civile sono costantemente attivi nel rispondere ai quesiti dei cittadini: da quanto è partita l’emergenza Coronavirus sono migliaia le comunicazioni gestite telefonicamente, via mail e whatsapp mentre la Protezione Civile ha distribuito 2mila copie delle ordinanze ministeriali e 5mila copie di fogli per le autocertificazioni: un dispiegamento di forze straordinario e senza precedenti e che sta proseguendo anche in questi giorni. Conclude il sindaco, Marzio Favero: «Abbiamo cercato di agire con efficacia ed efficienza evitando di lasciarci travolgere da ordini e contrordini provenienti dall’alto puntando a garantire un servizio reale alla comunità. I cittadini hanno avuto risposte, le persone in difficoltà trovano assistenza e devo ringraziare tutti i nostri dipendenti che in questo momento devono tenere il contatto col pubblico nei servizi essenziali, in particolare l’Anagrafe, i servizi sociali e la nostra impagabile Protezione civile. A loro va il ringraziamento non solo a nome mio personale, ma anche a nome dell’amministrazione comunale e di molti cittadini che gentilmente hanno riconosciuto tale impegno e mi invitano altresì a ringraziare pubblicamente il personale dell’ospedale, medico, paramedico e tecnico, per lo sforzo straordinario che stanno portando avanti a tutela della salute dei cittadini sia per contrastare il Coronavirus sia per garantire comunque gli altri servizi ai cittadini».

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