Coronavirus, Zaia ringrazia i medici di base: «Il vostro lavoro è prezioso»

Il Governatore del Veneto è intervenuto per un sentito ringraziamento ai medici di famiglia che in questi giorni stanno facendo il possibile per limitare l'emergenza sul territorio

«I medici dei reparti di Medicina Generale stanno dando un contributo prezioso di disponibilità e professionalità nella gestione di questi difficili giorni del coronavirus. Li ringrazio tutti, uno per uno».

Con queste parole, il presidente del Veneto, Luca Zaia,  si è rivolto ai medici di medicina generale del Veneto, ringraziandoli «per la collaborazione continua con le autorità sanitarie regionali e per la disponibilità verso i loro pazienti. Con il grande lavoro di triage telefonico, con la nuova organizzazione che si sono dati per evitare al massimo l’accesso dei pazienti agli studi garantendo comunque loro assistenza sanitaria, rapporto umano, ricettazione, visite a domicilio laddove possibile, gli mmg stanno dando un contributo sostanziale a uno dei grandi obiettivi di questo momento, come quello di evitare l’intasamento dei Pronto Soccorso e il rischio di diffusione del virus nelle sale d’attesa dei loro studi. Il triage telefonico e la ricettazione elettronica, grazie alla quale non è più necessario recarsi dal medico per ritirare le prescrizioni, e chi è impossibilitato ad andare in farmacia di persona può mandare un parente o un conoscente a ritirare le medicine – fa notare il Presidente del Veneto – sono resi possibili da quella che, oggi più che mai, si è rivelata un’intuizione lungimirante: l’informatizzazione e la dematerializzazione della ricetta. Sono tre anni che, in collaborazione con i medici di medicina generale, abbiamo attivato questo servizio innovativo, utile comunque, ma oggi prezioso anche in un caso di vera emergenza come il Coronavirus».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: cos'è il saturimetro e perchè potrebbe salvarti la vita

  • Neve e vento forte, scatta l'allerta meteo in Veneto

  • Natale e Capodanno: trovato il modo per festeggiare

  • Una settimana di agonia dopo il malore, morto Remo Sernagiotto

  • Festa in casa con 42 persone, vicini chiamano i carabinieri

  • Suicida a 44 anni, indagato il marito per maltrattamenti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento