menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I medici del Craig Hospital in visita all'ospedale di Motta

Si rafforza in queste ore la collaborazione tra la struttura ospedaliera di Denver (in Colorado) e l'ospedale riabilitativo di alta specializzazione a Motta di Livenza

Settimana di intensa attività internazionale all'ospedale riabilitativo di alta specializzazione di Motta di Livenza. Primo partner europeo del Craig Hospital di Denver in Colorado, la struttura mottense ha ricevuto la visita dei vertici clinici dell’ospedale statunitense. 

La delegazione nordamericana è arrivata domenica per fermarsi fino a venerdì. Un’occasione di confronto e di verifica dei risultati nella condivisione dei protocolli clinici, di ricerca e di formazione del personale. Il Craig Hospital di Denver è tra uno dei più importanti centri riabilitativi a livello mondiale. Ha raggiunto tra i più elevati traguardi nel recupero di lesioni spinali e traumi cerebrali. Ogni anno vi afferiscono quasi duemila pazienti dei quali cinquecento ricoverati direttamente presso le sue strutture. Sorto nel 1956, da sempre concepisce la riabilitazione come il raggiungimento del più ampio reinserimento sociale del traumatizzato (lavoro, sport, tempo libero, relazioni familiari ecc.) tramite un approccio multidisciplinare con personale specializzato in varie branche d’intervento. Una filosofia confermata anche dalla composizione della delegazione inviata a Motta in questi giorni: il Responsabile dell’Unità Spinale Wiliam Scelza, la responsabile dei terapisti occupazionali Ellen Severe, la dirigente infermieristica Jennifer Biggs, la responsabile fisioterapista Candy Tefrtiller. Delegazione accolta dal presidente di Oras Paolo Pauletto, dall'amministratore delegato Francesco Rizzardo, da Stefano Masiero del comitato scientifico e dal responsabile dell’unità spinale Humberto Cerrel Bazo.

Quella iniziata domenica è la seconda missione a Motta di dirigenti del Craig Hospital. In questi giorni i professionisti statunitensi stanno partecipando all'attività clinica di Oras, accompagnati dai colleghi italiani. Il modello che rappresentano è la via che ormai da due anni Oras ha individuato per nuovi traguardi clinici e assistenziali. «In questo percorso abbiamo trovato conferma dai giudizi della delegazione del Craig – sottolinea Francesco Rizzardo, amministratore delegato - Hanno espresso giudizi molto positivi sulla nostra realtà e sul nostro lavoro.  Stiamo proseguendo nella condivisione di protocolli di cura e di ricerca oltre che dei programmi di formazione del personale. Una grande occasione di crescita nella nostra organizzazione e nei servizi erogati ai nostri pazienti».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Attualità

A Pederobba è il giorno del taglio del nastro per il nuovo IperTosano

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento