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Monitoraggio ambientale, una task force per il corretto utilizzo degli erbicidi

"L’attivazione della task force, condivisa con tutti i sindaci della DOCG oltre che con l’Azienda Sanitaria,  rappresenta un ulteriore passo avanti sulla strada della sostenibilità nella produzione agricola e vitivinicola"

TREVISO Al via la task force per il monitoraggio ambientale, incaricata di verificare il rispetto del Regolamento intercomunale di polizia rurale sull’uso degli erbicidi. La task force inizierà la propria attività mercoledì 2 maggio e sarà operativa, in questa prima fase sperimentale, nell’ambito del Comune di Conegliano.  Costituita da personale del Comando di polizia locale e dagli ispettori dell’Ulss 2, interverrà sia in autonomia, nell’ambito dei controlli che vengono effettuati sul territorio, sia su segnalazione dei cittadini che, in presenza di presunte violazioni al Regolamento, potranno contattare il Comando di polizia locale allo 0438/413413 per segnalare le presunte infrazioni. 

“L’attivazione della task force, condivisa con tutti i sindaci della DOCG oltre che con l’Azienda Sanitaria,  rappresenta un ulteriore passo avanti sulla strada della sostenibilità nella produzione agricola e vitivinicola in particolare – sottolinea il Sindaco di Conegliano, Fabio Chies -. Vogliamo perseguire l’obbiettivo di giungere a una volontà comune e condivisa di una crescita sostenibile, che coniughi sviluppo e tutela della salute e che ci permetta di veder riconosciuto il nostro territorio come patrimonio dell’Unesco”.

“Stiamo proseguendo in quel percorso virtuoso, avviato, in controtendenza rispetto a quanto deciso a livello europeo e primi a livello nazionale, con la messa al bando del glifosate – ricorda il Direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi -. L’avvio di un’attività sistematica di  monitoraggio ambientale ci consentirà di dare ulteriori sicurezze alla popolazione nell’ambito del corretto utilizzo dei fitofarmaci”. 

“Andremo a monitorare il rispetto delle norme previste nell’ambito del  Regolamento di polizia rurale – spiega il comandante della Polizia Locale di Conegliano, Claudio Mallamace -. I controlli potranno riguardare, ad esempio, il rispetto della distanza dai luoghi sensibili, il divieto di utilizzo degli erbicidi proibiti, l’acquisto e l’utilizzo dei fitofarmaci solo da parte di persone in possesso del patentino. Gli accertamenti verranno fatti, oltre che nell’ambito dei nostri normali servizi di monitoraggio del territorio, anche a seguito di eventuali segnalazioni da parte dei cittadini”. 

La task force per il monitoraggio ambientale, attiva dal 2 maggio nell’ambito del Comune di Conegliano, sarà estesa – se i risultati della sperimentazione saranno positivi – a tutti gli altri comuni della Docg, previa attività di formazione del personale che andrà ad occuparsi del monitoraggio ambientale da parte dell’Ulss 2. L’attivazione della task forze segue la svolta storica dello scorso febbraio quando i 15 Comuni della DOCG hanno deciso la messa al bando degli erbicidi contenenti glifosate, con decorrenza 1 gennaio 2019. Attualmente il divieto di utilizzo del glifosate riguarda 5 Comuni: Conegliano, San Pietro di Feletto, Colle Umberto, Vittorio Veneto  e Tarzo.   

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