menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il direttore Francesco Benazzi si sottopone a vaccinazione

Il direttore Francesco Benazzi si sottopone a vaccinazione

Influenza, Benazzi apre la campagna a favore della vaccinazione

Il direttore sanitario dell'Ulss 2: «Diamo l'esempio alla popolazione. Quest'anno acquistato il 20 per cento di dosi in più»

C ampagna di vaccinazione contro l’influenza 2018-2019 al via. Sono 143.000 le dosi di vaccino a disposizione e 650 le persone impegnate nelle operazioni di vaccinazione.

A sottoporsi al primo vaccino questa mattina presso il Dipartimento di Prevenzione nella sede trevigiana de La Madonnina, il Direttore Francesco Benazzi, accompagnato dai colleghi della Direzione strategica aziendale. «Siamo pronti a una campagna di vaccinazione massiccia -  ha spiegato -, rispetto allo scorso anno abbiamo incrementato le dosi acquistate del 20%. Ringraziamo i medici di medicina generale per il contributo importante che danno e chiediamo a tutto il personale socio-sanitario di dare l’esempio alla popolazione vaccinandosi».

«Ogni anno l’influenza – ha ricordato Sandro Cinquetti, direttore del Servizio Igiene Pubblica dell’Ulss 2 – colpisce circa il 10% della popolazione. Lo scorso anno in Veneto si sono ammalate circa 465.000 persone e 10 sono stati i decessi; quest’anno si può prevedere un andamento simile. La vaccinazione rappresenta l’unica efficace forma di difesa per prevenire la malattia e, soprattutto, le sue complicanze più gravi».

La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente a: persone con più di 65 anni, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, persone con malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (malattie polmonari, malattie cardiovascolari, diabete, malattie renali…), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato). E’ consigliata e la possono ricevere gratis anche: gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo; il personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti all’attività di allevamento e trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti); i donatori di sangue.

Nell’Ulss 2 è possibile vaccinarsi, presso gli ambulatori dei Medici di medicina generale, dei Pediatri di Libera scelta o presso gli Uffici Igiene, dal oggi, lunedì 12 novembre fino al 31 gennaio. Per fronteggiare meglio le continue mutazioni dei virus influenzali, anche quest’anno il vaccino è un po’ diverso rispetto a quello della scorsa stagione: agli antigeni dei “vecchi” virus A-H1N1 (quello della “suina” del 2009) e B “Phuket”, già presenti lo scorso anno, sono stati infatti aggiunti l’A-H3N2 “Singapore” e il B “Colorado”, da poco in circolazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Attualità

Conegliano dà l'addio a "Mamma Africa": morta per Covid a 50 anni

Attualità

Covid, è morto Mario Guizzon: cognato di Tina Anselmi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento