Mogliano, allerta massima dopo il caso di febbre West Nile al Gris

Procede la campagna larvicida del Comune di Mogliano Veneto. Ieri l’ultimo intervento. Dal 6 agosto la terza campagna

MOGLIANO VENETO Attenzione massima, ma non allarme. A fronte del caso segnalato ieri di una anziana ospite del Gris colpita dalla West Nile Fever, l’Amministrazione comunale moglianese non minimizza, ma invita la cittadinanza alla calma e ad adottare le adeguate precauzioni per difendersi dalle zanzare. Sono il fastidioso insetto, infatti, il tramite per la trasmissione del virus, di cui sono serbatoio alcune specie di uccelli. “Siamo di fronte ad una situazione sicuramente da gestire con la massima attenzione e nel modo più efficace possibile ma non siamo di fronte ad un allarme per rischio di epidemia”, commenta il sindaco Carola Arena. Infatti, il Comune proprio nella giornata di ieri (mercoledì 1 agosto) ha concluso l'ultimo intervento larvicida nei fossati, trai quali è compresa anche l'area di Via Torni nelle immediate vicinanze del Gris.

La disinfestazione è stata fatta con regolarità, lungo tutto l'arco della stagione, nei fossati con minore deflusso di acqua, e perciò più favorevoli alla riproduzione della zanzara culex, per un raggio di 2 Km dalla periferia del centro abitato. Con cadenza mensile, inoltre, è attuata una campagna antilarvale. È prevista per la settimana  che inizia il 6 di agosto la terza campagna della stagione 2018: il prodotto antilarvale viene distribuito nelle oltre 7000 caditoie e tombini del territorio comunale. Infine provvede ad interventi adulticidi mirati. “Ricordiamo che tutte queste azioni sono previste da un piano di disinfestazione e di lotta alla zanzara sviluppato in coordinamento con ULSS e in piena sintonia con le direttive regionali. Ai cittadini chiediamo ancora una volta, attenzione e collaborazione, perché anche semplici comportamenti singoli sono importantissimi, come proteggersi con uno dei tanti efficaci repellenti disponibili ed evitare accumuli d’acqua stagnante nei giardini e nei sottovasi di fiori, dove le zanzare depongono le uova e proliferano. Ricordiamo inoltre che è possibile utilizzare degli anti larvali anche in pozzetti di aree private. È ancora disponibile presso l'Ufficio Ambiente del Comune il prodotto antilarvale in distribuzione gratuita ai cittadini. Invitiamo i cittadini a prendere contatti con l'Ufficio per il ritiro”, dichoara l’assessore all’ambiente Oscar Mancini.

In relazione ai timori di contagio da Febbre del Nilo è necessario sapere che se una zanzara punge un essere umano con la malattia, non c'è rischio che la stessa zanzara infetti un altro essere umano.  Inoltre dal punto di vista epidemiologico gli esperti dicono che nell’80% dei casi il virus è praticamente asintomatico, circa il 20% presenta sintomi simili a una normale influenza, e solo nello 0,1% dei casi l'infezione può evolvere in patologie gravi, come l’encefalite, soprattutto nelle persone anziane o debilitate da altre patologie. È con questa realtà che ci si deve confrontare, non con una terribile epidemia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Saluta il figlio, poi il tragico malore in casa: muore a 46 anni

  • Trovata cadavere Rosanna Sapori, giornalista «scomoda» del Nordest

  • Tragedia da "Ciao bei": aiuto cuoco muore per un malore

  • Accende la stufa a pellet con l'alcool, 31enne gravemente ustionata

  • Malore improvviso in casa porta via alla vita Irene, 46enne madre di famiglia

  • Cadavere affiora dal Monticano, è il corpo di Marco Dal Ben

Torna su
TrevisoToday è in caricamento