Monastier: come individuare precocemente il tumore al seno e alla prostata

Monsile con Te, la mutua di Banca di Monastier e del Sile, insieme a Casa di Cura Giovanni XXIII, organizza un incontro pubblico sulla prevenzione giovedì sera 27 settembre alle ore 20 in banca.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

MONASTIER Nell'imminenza dell'Ottobre Rosa, il mese dedicato a prevenzione e diagnosi precoce contro il tumore al seno, Monsile Con Te, la mutua della BCC di Monastier e del Sile, organizza un incontro con gli specialisti della Casa di Cura “Giovanni XXIII” su “Prevenzione e diagnosi precoce dei tumori alla prostata e al seno”. Le due principali forme di tumore di cui sono colpite rispettivamente la popolazione maschile e femminile; i tassi di guarigione sono molto elevati purché si intervenga in tempo e ci si affidi a strutture con professionisti preparati e strumenti diagnostici all’avanguardia, per individuare anche neoplasie molto piccole. Il seminario medico, in programma giovedì 27 settembre alle ore 20 nella sede della banca a Monastier (in via Roma, 21/A), è aperto a tutti, con ingresso gratuito. Rientra in un percorso per il benessere e la salute della persona promosso dalla cassa mutua Monsile Con Te nell'ambito delle attività di prevenzione rivolte innanzitutto ai propri soci. In particolare, all'incontro di giovedì sera interverranno il dottor Carmelo Morana (responsabile del servizio Urologia di Casa di Cura Giovanni XXIII) su “Prevenzione primaria del tumore alla prostata: ruolo del PSA e degli integratori” e il dottor Francesco Di Toma (responsabile del servizio Diagnostica di Casa di Cura Giovanni XXIII) che tratterà di “Prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno. Ruolo diagnostico di mammografia ed ecografia”. “Tutti noi conosciamo la crucialità della prevenzione contro il tumore e l'importanza di ricorrere a controlli medici periodici, specie in determinate fasce d'età, considerate a rischio – commenta Antonio Zamberlan, presidente di Monsile Con Te – così come l'importanza di affidarsi a centri medici qualificati, dotati di adeguate tecnologie. Per questo ringraziamo la Casa di Cura di Monastier che ci affianca in questa attività informativa, a vantaggio delle nostre comunità”. Zamberlan ricorda inoltre che a breve Monsile Con Te aprirà una campagna per check up diagnostici rivolti ai propri aderenti in centri medici convenzionati. Per quanto riguarda Casa di Cura Giovanni XXIII “il leitmotive che contraddistingue i medici specialisti della nostra struttura – ha detto Gabriele Geretto, amministratore delegato della clinica – è la persona prima di tutto. Un valore che continuiamo a sostenere ogni giorno, mettendo a disposizione del nostro personale strumentazione di diagnosi e cura di ultimissima generazione”. Fra gli strumenti in dotazione a Casa di Cura Giovanni XXIII ci sono il CAD Stream (il più potente elaboratore oggi sul mercato che consente di individuare, in pochissimi secondi, la presenza o meno di lesioni neoplastiche al seno), il mammografo con tomosintesi, la TAC a 128 strati, la Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla o la stereotassi (per la biopsia prona con tomosintesi che consente alla donna di effettuare l'ago aspirato al seno, sotto sedazione, distesa a pancia in giù evitando quindi di assistere direttamente al prelievo chirurgico). Inoltre, per quanto riguarda l’esame dell’antigene prostatico specifico (psa) per individuare rischi di tumore alla prostata, la Giovanni XXIII è uno dei pochi centri in Veneto a effettuare la misurazione del dosaggio di tPSA, del fPSA e del 2proPSA. La struttura di Monastier dispone inoltre della tecnologia FUSION per agobiopsia guidata prostatica e un reparto di chirurgia urologica dotata ormai da parecchi anni del robot “Da Vinci” tanto da collaborare con l'unità robotica urologica dell'University of Illinois di Chicago.

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