Ospedale “Giovanni XXIII”: dopo il Covid è boom di prenotazioni sanitarie online

Da Whatsapp alle prenotazioni con smartphone per scegliere lo specialista e la data e ora della visita o dell’esame diagnostico. Aumentano anche le telefonate: +30%

La gestione delle prenotazioni alla Casa di Cura di Monastier

Prenotazioni di esami e visite, trasmissione documenti e ritiro referti in pochi click in qualsiasi giorno e in qualsiasi ora della giornata. In più, contatti via WhatsApp e scelta dello specialista con giorno e ora di appuntamento via smartphone. Con "DA CASA E’ + SEMPLICE" c’è stato un boom di prenotazioni, soprattutto nel week end e nelle ore serali, momenti in cui evidentemente lo stress del lavoro viene meno e si pensa un po’ di più a se stessi e alla propria salute.

Un insieme di opportunità tecnologiche, evidentemente apprezzate dagli utenti, per continuare ad usufruire dei servizi alla salute in assoluta sicurezza e grazie al quale, il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier, rendendone più agibile la fruizione, intende affrontare l'era della post pandemia pur continuando ad assicurare le risposte a tutte le istanze finora soddisfatte in modo tradizionale. "DA CASA E’ + SEMPLICE" è un progetto che è stato predisposto prevedendo l’aumento del flusso di richieste di servizi post lockdown quantificato in circa il 30% superiore a quello ordinario. Dopo il 4 maggio, data in cui è terminato il lockdown, il Presidio Ospedaliero di Monastier le richieste telefoniche sono passate dai 1800 contatti medi giornalieri del giugno 2019 ai 2400 del giugno 2020.

Ma l'addensamento di richieste di prenotazioni deve conciliarsi con le sempre fondamentali esigenze di distanziamento sociale ed è per questo che il “Giovanni XXIII”, struttura da sempre Covid-free, attraverso il comitato tecnico-scientifico diretto da un covid-manager, ha potenziato e semplificato tutti gli strumenti che rendano possibile ed esauriente da remoto il dialogo con l'utenza, comprese le prenotazioni di una visita o di un esame diagnostico che si possono effettuare anche nei giorni di festa o durante le ore notturne. Si possono scaricare gli esami e con la collaborazione del proprio medico di base anche i referti diagnostici; possibilità, questa, mai avuta prima.

Tutti strumenti nuovi ai quali non eravamo abituati che però sono stati molto apprezzati e non solo dai giovanissimi. La fascia di età che ha maggiormente usufruito delle prenotazioni on line (pc e smartphone) è quella dai 41 ai 65 anni con una percentuale del 66%. Si sono adattati alla nuova formula di prenotazione tecnologica anche gli over 65 (6%) mentre solo il 2% è al di sotto dei 20 anni.   Tra i mezzi preferiti, o forse più comodi, il computer (75%) mentre il 25% delle prenotazioni sono arrivate attraverso telefonino a dimostrazione di quanto il sistema sia fruibile in qualsiasi posto una persona si possa trovare.  

Accedere alle prenotazioni on line è semplice: dalla pagina d'ingresso del sito www.giovanni23.it  - il canale prioritario, più completo e rapido nella interlocuzione fra struttura e fruitori dei servizi - è stata conferita un'impostazione di massima chiarezza sia da PC che da telefonino. La Home page appare quindi subito rivolta in modo diretto a chi abbia necessità di prenotare un esame, ritirare un referto oppure eseguire un test sierologico, una verifica, quest'ultima, diventata spesso indispensabile per ragioni professionali.

Il cruscotto delle funzioni consente poi di selezionare in prima battuta il tipo di prestazione ricercata, di inviare l'impegnativa o altri documenti in formato file e di lasciare tutti i recapiti per la risposta e successive chiamate. Tra le opzioni del progetto DA CASA E’ + SEMPLICE non manca infine quella di utilizzare applicazioni di messaggistica istantanea via smartphone, quali l'ormai popolarissima Whatsapp, immediatamente accessibile qualora la consultazione del portale avvenga dallo stesso dispositivo mobile. Una opzione di particolare valore aggiunto è infine la scelta, via smartphone o PC dello specialista con il quale effettuare la visita privata, o l’esame diagnostico, in base al giorno e all’orario più consono al paziente.

Si tratta di migliorie che abbiamo voluto adottare senza perdere di vita il contatto umano soprattutto nei casi in cui l’utente non abbia sufficiente  familiarità verso gli strumenti telematici e si senta più rassicurato da un contatto telefonico. Anche l'operatività del centralino tradizionale è stata infatti potenziata e fluidificata, assicurando tempi d'attesa in linea davvero minimi”- fa sapere Matteo Geretto membro del Comitato Tecnico Scientifico Covid Free Hospital e ideatore di DA CASA E’ + SEMPLICE - L’iniziativa mira anche ad un efficientamento del servizio e ad un risparmio economico dei costi di viaggio per l’utente. Senza tralasciare un altro aspetto importante: quello legato all’inquinamento dovuto all’utilizzo dei veicoli per spostarsi da casa”.

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“Le prenotazioni per servizi sanitari ed amministrativi da remoto – ricorda il dottor Marco Bassanello Covid Manager del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” - sono scelte raccomandate dalle linee guida diffuse dalla Regione Veneto all'inizio della “Fase 2”, nei primi giorni di maggio che noi abbiamo predisposto assieme a tutta una serie di linee guida di accesso alla struttura attraverso dei thermo scanner, 5 varchi di ingresso differenziati, distanziamenti e controlli con test sierologico e tampone per i pazienti che devono essere ricoverati”.

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