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Gruppo di lavoro Sistemi Informativi e servizio Innovazione e Sviluppo organizzativo (Credits: Ulss 2)

Gruppo di lavoro Sistemi Informativi e servizio Innovazione e Sviluppo organizzativo (Credits: Ulss 2)

Ulss 2, sempre più servizi online: «Oltre 67mila persone ai Covid point»

Azienda sempre più smart: 600 dipendenti in smart working. Piattaforma online per i vaccini agli operatori sanitari. 8mila prenotati per le vaccinazioni antinfluenzali

Potenziamento ed estensione all’intera azienda delle prenotazioni online, smart working applicato a 600 dipendenti, implementazione di una piattaforma per la prenotazione delle vaccinazioni del personale sanitario, utilizzo degli sms per comunicare la sospensione delle prestazioni ambulatoriali, l’esito dei tamponi e nell’ambito delle vaccinazioni degli Over 80

Sono questi alcuni dei principali processi di innovazione e digitalizzazione dei servizi che l’Ulss 2 ha adottato per far fronte alle nuove esigenze e alle limitazioni imposte dalla pandemia. «L’azienda sanitaria è complessa e non si può improvvisare nulla - spiega Annamaria Tomasella, direttore amministrativo dell’Ulss 2 - Aver investito, fin dall’inizio del mandato, in un piano di investimenti per acquisire competenze professionali specialistiche in ingegneria informatica e gestionale, in strumenti ed infrastrutture informatiche, ci ha permesso, nel momento dell’emergenza, di agire con organizzazione, metodo, obiettivi precisi e capacità gestionale, orchestrando un forte lavoro di squadra. Così, nel giro di pochi mesi, siamo riusciti ad apportare significativi miglioramenti ai processi, ai percorsi valorizzando risorse. Tutto ciò nell’ottica di fornire ai cittadini un servizio ottimale, anche in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo da marzo – prosegue Tomasella -. Il nostro obiettivo è stato, soprattutto, quello di proporre nuove modalità di accesso ai servizi in modo da poter gestire le procedure anche da remoto. I risultati ottenuti sono stati buoni, fermo restando che il lavoro da fare è ancora molto».

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Servizi online

Il sito internet aziendale è stato implementato con numerose funzionalità che l’hanno reso, oltre che strumento informativo, anche un efficiente portale di servizi. Tra le nuove funzionalità, la possibilità di prenotare online gli esami di laboratorio, completare una pratica amministrativa, fissare l’appuntamento per la vaccinazione antinfluenzale o per essere contattato telefonicamente. Tutti servizi, questi, che hanno riscosso un notevole apprezzamento da parte dei cittadini, che hanno subito compreso i vantaggi in termini di risparmio di tempo e di organizzazione dei propri impegni. Qualche dato a conferma del gradimento dei nuovi servizi: sono 15mila al mese, mediamente, le persone che prenotano il loro esame del sangue direttamente tramite il sito aziendale e 3mila gli appuntamenti gestiti tramite il “Ti chiamiamo noi”. Oltre 8mila utenti prenotati per le vaccinazioni antinfluenzali di cui 1.200 nell’arco delle prime tre ore di apertura del servizio online.

Smart working

Nel giro di poche settimane dall’inizio della pandemia l’Ulss 2 è riuscita a far lavorare in modo “smart”, non semplicemente da casa, più di 600 dipendenti. «Lo smart-working è un fenomeno culturale, di organizzazione aziendale, di deontologia professionale e di responsabilità sociale, prima che una modalità tecnologica - sottolinea Tomasella - Ma le dotazioni tecnologiche, la connettività, la virtualizzazione, la digitalizzazione dell’identità e l’applicazione della cybersicurezza, naturalmente servono e ne sono un fondamentale prerequisito. Ormai le videoconferenze, i webinar e l’accesso da remoto agli applicativi aziendali sono entrati nell’ordinario quotidiano di molti lavoratori».

Covid Point

Non è facile organizzare e gestire un afflusso libero e non prevedibile di persone, che necessitano di un tampone per verificare il proprio stato di salute in relazione alla presenza o meno del Covid - sottolineano l’ingegner Roberto Da Dalt, responsabile dei Sistemi informativi, l’ingegner Mirko Mazzucco e l’ingegner Maria Crema, del Servizio innovazione e sviluppo organizzativo -. Per semplificare gli accessi ai Covid Point e la comunicazione dei referti, abbiamo via via apportato tutta una serie di migliorie sui flussi delle auto, sulla disposizione degli operatori, sulle fasi operative, sulla logistica ed approvvigionamenti, fino all’invio dell’esito del tampone via sms. Per una persona positiva al test antigenico l’sms di avviso arriva dopo una mezz’oretta, ed entro un paio di ore la persona è sottoposta ad un tampone molecolare. In caso di negatività, un nuovo sms anticipa la disponibilità del referto, tranquillizzando il cittadino». Con questa modalità sono state avvisate, dall’avvio del servizio, oltre 67mila persone.

«L'anno appena concluso è stato un anno complesso e difficile sotto molti punti di vista - conclude il direttore generale, Francesco Benazzi - ma proprio perché ci ha costretto a misurarci con situazioni inimmaginabili quali ad esempio il lockdown e la necessità di seguire alcune categorie di pazienti a domicilio, ci è stata offerta l’occasione per capitalizzare questa crisi, trasformandola in un’opportunità per migliorare il nostro modo di operare sia nei confronti dei nostri assistiti che a livello di organizzazione interna. È stata ed è una sfida non facile, che abbiamo potuto affrontare introducendo anche nuove modalità organizzative, solo grazie ad un importante, costante e proficuo gioco di squadra. Devo ringraziare, per questo davvero tutti, sia i dipendenti che i partner esterni dell’Ulss 2».

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