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Foto tratta da Google Immagini

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Salute e prevenzione: il Suem arriva nelle piazze di Treviso

"Insieme facciamo battere il cuore": questo lo slogan dell'iniziativa che sabato 29 settembre porterà nelle piazze di Treviso il personale del Suem a servizio dei cittadini

TREVISO Sensibilizzare la popolazione riguardo la problematica dell'arresto cardiaco extraospedaliero e insegnare ad affrontare un arresto cardiaco o  un’ostruzione delle vie aeree è l’obbiettivo dell'evento “Insieme Facciamo battere il cuore” organizzato dal Suem 118 Treviso Emergenza in centro a Treviso, per tutta la giornata di sabato 29 settembre.

Un evento in piazza in cui i cittadini potranno avvicinare gli esperti del Suem in spazi pubblici appositamente attrezzati. Alle 12.00, presso la Sala riunioni della Prefettura di Treviso è prevista la consegna di defibrillatori automatici esterni alla Prefettura di Treviso, alla polizia locale trevigiana, al comune di Casale sul Sile e a quelli di Montebelluna e Zero Branco. Alla cerimonia di consegna saranno presenti il Prefetto di Treviso dottoressa Maria Rosa Laganà,  il direttore generale dell’Ulss 2 dottor Francecso Benazzi e il direttore del Suem dottor Paolo Rosi. In Italia circa sessantamila persone ogni anno vengono colpite da un arresto cardiaco extraospedaliero con una media di 164 persone al giorno; in  Europa invece circa quattrocentomila all’anno con una percentuale di sopravvivenza inferiore al 20%. Nel 70% dei casi l'arresto cardiaco avviene in presenza di testimoni ma la maggior parte di essi non conosce e quindi non mette in pratica le manovre di rianimazione cardiopolmonare (Rcp). Questa, infatti, viene iniziata dai presenti solo in circa il 15% dei casi. Se la vittima di un arresto cardiaco venisse subito rianimata da parte degli astanti, le sue probabilità di sopravvivenza e di dimissione dall'ospedale con un buon risultato neurologico aumenterebbero significativamente. Se si riuscisse ad aumentare la percentuale di Rcp da parte degli astanti dall'attuale 15% al 50-60% dei casi si potrebbero salvare circa centomila persone ogni anno in tutta Europa.

In collaborazione con il Comune di Treviso, che ha concesso l’uso di Piazza Indipendenza e Piazza Aldo Moro e della Protezione Civile del Comune di Montebelluna, convenzionata con l’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana, verranno predisposti tendoni gonfiabili al cui interno verranno sviluppate diverse  aree tematiche. In Piazza Aldo Moro si parlerà del soccorso nell’arresto cardiaco. Il cittadino e il118 dinamiche di chiamata e di relazione utente-operatore finalizzata al miglior utilizzo del Servizio e dell’inizio precoce delle manovre di Rcp in caso di emergenza; i bambini e la Rcp, illustrazione dei progetti di informazione e formazione del Servizio 1.1.8. presso le scuole primarie e le collaborazioni istituzionali in atto. In Piazza Indipendenza invece si parlerà di rianimazione cardiopolmonare pediatrica e di disostruzione delle vie aeree. Con la presenza di personale del 118 sarà possibile apprendere i prodromi della formazione alla rianimazione cardiopolmonare pediatrica e neonatale con esercitazione guidate su manichini e le manovre di disostruzione delle vie aeree in pazienti adulti e pediatrici. Un'occasione molto importante per imparare tecniche e comportamenti da tenere per vivere bene e in salute.

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