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Assistenza ad anziani e non solo

Assistenza ad anziani e non solo

Il 19 dicembre si inaugura il Centro Sollievo di Vittorio Veneto

Alle 10.30 il taglio del nastro alla presenza di volontari, famiglie e comunità vittoriese, Ulss 2 e Comune di Vittorio Veneto

Verrà inaugurato giovedì 19 dicembre alle 10.30 il nuovo Centro Sollievo di Vittorio Veneto, il nono ad aprire nel territorio del distretto di Pieve di Soligo dell’Ulss 2. Ospitato dall’associazione “La Porta” in via Marinotti 42, il Centro Sollievo, gestito da un gruppo di volontari coordinati dall’associazione Medi@età e dal Coordinamento Volontariato Sinistra Piave, sarà attivo due mattine a settimana, il martedì e giovedì.

Terminato il corso di formazione per volontari, le attività del Centro Sollievo di Vittorio Veneto sono ora pronte per essere avviate. E l’inizio di questo nuovo servizio gratuito offerto a quelle famiglie che accudiscono quotidianamente in casa i loro cari affetti da decadimento cognitivo o da morbo di Alzheimer, sarà sancito da un taglio del nastro. Giovedì 19 dicembre interverranno nella sede di via Marinotti la direzione dell’Ulss 2 e i dirigenti del distretto di Pieve di Soligo dell’azienda sanitaria, il sindaco di Vittorio Veneto Antonio Miatto e l’assessore ai servizi sociali Antonella Caldart, assistenti sociali del Comune di Vittorio Veneto, volontari e naturalmente le famiglie con persone in difficoltà cognitiva.

I Centri Sollievo, semplici nella loro struttura, funzionano grazie ai volontari opportunamente formati e hanno l’obiettivo di accompagnare e valorizzare le abilità residue delle persone con demenza e dare un po’ di sollievo alle loro famiglie. Sono luoghi tranquilli dove, in tutta sicurezza, vengono svolte svariate attività in un clima amichevole, di scambio reciproco e attento alle diverse esigenze delle persone ospitate. Il progetto “Fare rete per i Centri Sollievo” dal 2014 è promosso nel territorio del distretto pievigino dall’Ulss 2 Marca Trevigiana e dal Coordinamento Associazioni di Volontariato Sinistra Piave. Nei 28 Comuni del nostro distretto oltre il 20% dei cittadini ha più di 65 anni e si stimano circa 3.000 persone affette da patologie legate al decadimento cognitivo. Circa l’80% dei malati viene assistito a domicilio dai familiari fino alle fasi avanzate della malattia e il Centro Sollievo può contribuire con un piccolo aiuto.

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