Yoga del sogno e sogni lucidi

I sogni ci aiutano a vivere meglio e con più consapevolezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Ogni notte nella nostra testa siamo protagonisti di avventure cariche di significato, ma che molto spesso non riusciamo a portare con noi una volta svegli. I sogni, su questo concordano neuroscienziati e psicoterapeuti, rappresentano il nostro inconscio e possono essere considerati una produzione mentale radicata nella vita di ciascuno di noi. Secondo la tradizione Buddhista, da sempre studiosa della mente, è possibile coltivare i sogni lucidi, usando le ore del sonno per sviluppare saggezza e liberarci dai problemi della nostra esistenza. Sabato 31 Ottobre dalle ore 15 al Centro Buddhista Lama Tzong Khapa di Zero Branco si terrà il primo incontro sullo YOGA DEL SOGNO E SUI SOGNI LUCIDI. Un ciclo di tre incontri che si svolgeranno in modalità virtuale nel mese di novembre e che porteranno il fruitore ad una nuova consapevolezza. Infatti, se i nostri sogni sono incontrollati e hanno la meglio su di noi, carichi spesso di emozioni distruttive, paure ed incubi, diventeranno la nostra realtà. Tuttavia, come insegnano i grandi Lama Buddhisti, chi riesce a controllare i propri sogni riuscirà anche a dominare la propria mente per realizzare il “risveglio” in uno stato di coscienza libero dalla sofferenza e dalle ansie che possono pervadere la nostra quotidianità. Affinché questo avvenga è necessario il supporto di maestri qualificati che insegnino come usare lo Yoga del sogno e i sogni lucidi, il Centro Lama Tzong Khapa propone tre conferenze della durata di 2 giorni ciascuna con tre relatori titolati provenienti da ambienti diversi culturali e accademici. Il 31 Ottobre e il 1 Novembre con Marcello Macini, insegnante di Dharma certificato ed esperto nel condurre meditazioni, si parlerà dello yoga tibetano del sogno, una pratica meditativa che permette di riconoscere il parallelismo tra l’andare a dormire, il sognare, lo svegliarsi e dall’altro lato il morire e la rinascita. Il primo passo è rendersi conto di stare sognando nel momento in cui il sogno si manifesta, si comprende quindi il carattere illusorio del sogno, successivamente si esplora la possibilità di mutarlo secondo i propri desideri. Il 14 e 15 Novembre si affronterà il tema del sogno lucido tra neuroscienze e tradizioni contemplative con Francesco Tormen, studioso dei sogni e formatore, che proporrà un seminario teorico e pratico. Il 28 e 29 Novembre la parola passerà al Venerabile Ghesce Jampa Gelek, docente di studi di filosofia avanzata, che spiegherà come integrare i sogni con alcune pratiche buddhiste e questo aiuterà ad analizzare i segni che indicano il nostro futuro prossimo, distinguendone il carattere positivo o negativo. Walt Disney, in una celebre canzone, diceva che i sogni son desideri. Con lo yoga del sogno, abbiamo tutte le possibilità di realizzarli. Perché non cominciare subito? Per informazioni: www.centrolamatzongkhapatv.it

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