Preganziol, riaprono gli asili nido comunali: «Nessun aumento per le famiglie»

L'assessore comunale all'Istruzione, Susanna Errico, commenta tutte le novità sulla riapertura degli asili nido comunali: «Spese maggiori solo per il Comune, non per i genitori»

Al via, dopo la partenza puntuale dei centri estivi per centinaia di bambini il 15 giugno scorso, anche le attività estive dei nidi comunali di Preganziol. «Lunedì 22 giugno, anche i bimbi più piccoli potranno finalmente rincontrare i compagni e le educatrici» commenta l'assessore all'Istruzione Susanna Errico.

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Per garantire gli spazi necessari per l'organizzazione in piccoli gruppi - indicazione prevista dalle linee guida nazionali e regionali per i servizi all’infanzia - e per rispondere alle necessità di sicurezza e di distanziamento dei bambini, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione la scuola dell’infanzia Monte Civetta, adiacente alla sede di uno dei due nidi comunali. I due spazi congiunti daranno la possibilità ai bambini iscritti ai nidi, di frequentare le attività estive fino a fine agosto, essendo stato ampliato il periodo estivo in cui sono tali iniziative sono normalmente aperte, per andare incontro anche alle necessità gestionali delle famiglie oltre a dare la possibilità ai piccoli ospiti di riprendere percorsi educativi e socializzanti. La scelta di riorganizzare gli spazi includendo anche quelli della materna "Monte Civetta", si lega anche al fatto che nel contempo la scuola materna Arcobaleno1 di Frescada sarà interessata dai lavori di adeguamento sismico (174mila euro). Importante anche l'impegno economico dell'Amministrazione a sostegno dei maggiori costi necessari per l’aumento del personale e delle necessarie spese per le sanificazioni. Al fine di mantenere invariate le rette per le famiglie e quindi di non chiedere un euro in più alle stesse, il Comune si accollerà in toto i nuovi maggiori costi per circa 10mila euro, importo che va ad aggiungersi ai già ingenti costi per il supporto ordinario alle rette. «Importante, per il raggiungimento di questo obiettivo, è stato l'impegno delle coordinatrici e delle educatrici di Codess, a cui va il nostro ringraziamento, che hanno lavorato alacremente per mettere insieme, in breve tempo, le esigenze delle famiglie, i bisogni prioritari dei bambini e le regole necessarie per la prevenzione» conclude Errico.

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