Governo chiede 2 milioni di banchi con le rotelle, Donazzan: «Inutili e pericolosi»

L'assessore regionale all'Istruzione contesta i nuovi banchi approvati dal Governo. Caos per i nuovi organici: il rischio è di non aver docenti disponibili per settembre

Banchi con le rotelle

«Ho chiesto ai colleghi assessori all’istruzione della IX Commissione della Conferenza delle Regioni di audire con urgenza il Ministero, visto che il Ministro si nega, per chiedere chiarimenti sugli arredi, ma ancor più sugli organici. Se in tema di banchi siamo mal messi, con i docenti siamo al delirio. Ho notizia delle più svariate richieste, insostenibili sia sotto l’aspetto della tempistica che di quello finanziario. Mi chiedo se al Ministero se ne siano mai resi conto, ma così la scuola è nel caos più totale».

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Con queste parole l'assessore regionale all’Istruzione del Veneto, Elena Donazzan ha commentato l'acquisto di due milioni di banchi scolastici dotati di rotelle disposto dal Governo e sulla situazione degli organici della scuola in vista della ripresa post Covid. «Alcune foto e video rilanciate nei social - sottolinea Donazzan - sono una chiara ed efficace spiegazione dello spreco di denaro pubblico in un acquisto inutile di banchi, ingiustificato e irrealizzabile per l’inizio dell’anno scolastico. Si evidenzia chiaramente - incalza l'assessore - come sia pericoloso l’uso dei banchetti con rotelle, contrari alle prescrizioni della sicurezza nelle scuole e dei relativi protocolli. Si tratta di banchi non omologati in Italia, per cui spetterebbe ai dirigenti scolastici un’assunzione di responsabilità per il loro utilizzo: la loro struttura è incompatibile inoltre, nella maggior parte dei casi, con la didattica italiana in cui si usano penne, quaderni e libri e non tablet. Infine non sarebbero prodotti in Italia, e non avrebbero i freni in dotazione. Mi chiedo a chi sia venuta l’idea e sarò ben attenta alla tempistica con cui arriveranno in Italia e saranno distribuiti».

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