Concorso per dirigenti scolastici: «In Veneto pronte 231 assunzioni»

Via alla copertura dei posti di lavoro dopo la sospensiva da parte del Consiglio di Stato. L’onorevole trevigiana Angela Colmellere commenta la notizia con toni entusiasti

«Finalmente una buona notizia per i dirigenti scolastici del Veneto, per cui – dopo la sospensiva del Consiglio di Stato - il Ministero potrà pubblicare la graduatoria, certamente provvisoria ma che va intanto a sanare gravi carenze nei nostri Istituti dall'avvio delle lezioni».

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L’onorevole trevigiana Angela Colmellere, segretario della Commissione Istruzione alla Camera, commenta così la sospensiva, decisa dal Consiglio di Stato, della sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato il concorso per il reclutamento di 2050 dirigenti scolastici promosso dal Ministero. Ora il Ministero potrà assegnare questi dirigenti alle scuole, chiudendo l’indegno valzer delle reggenze, in attesa della sentenza definitiva del Consiglio di Stato prevista per ottobre 2019. «Vogliamo porre fine al dannoso fenomeno delle reggenze nei nostri Istituti – dichiara Colmellere - che in Veneto nell'anno scolastico appena concluso erano ben 231, con situazioni al limite della dignità in particolare nelle zone a maggior specificità come Rovigo, Belluno e Venezia dove ci sono più reggenze che dirigenti disponibili ed occorre quindi ‘importarli’ da altre province. Accadevano così dei paradossi per cui un dirigente ad esempio dal Veneziano veniva mandato a reggere anche una scuola della laguna, con tempi biblici di spostamento, o che nel Bellunese ci si trovasse ad amministrare scuole in vallate lontane. Questo – conclude Colmellere – non è dignitoso né per il dirigente né per il corpo insegnante né per il corretto andamento dell’amministrazione di un Istituto. La sentenza del Consiglio di Stato riequilibra le cose, e dà la possibilità  settembre di colmare lacune in attesa della sentenza definitiva».

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