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Scuola Vittorio Veneto / viale Vittorio Emanuele II°, 97

Confartigianato, 50 contratti scuola lavoro per l'Ipsia di Vittorio Veneto

Da mercoledì 23 novembre al via i contratti di apprendistato duale per gli alunni del percorso di studi per l'Industria e l'Artigianato dell'istituto "Città della Vittoria"

Per le famiglie e i ragazzi di tre classi quarte dell'Ipsia di Vittorio Veneto che frequentano il percorso di studi per l'Industria e l'Artigianato con indirizzo per il Made in Italy e Manutenzione e Assistenza Tecnica, da mercoledì 23 novembre diventa realtà l’avvio del loro contratto di apprendistato scuola-lavoro.

Un progetto intrapreso un anno fa dall’Istituto, insieme a Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Confartigianato Imprese Vittorio Veneto, che prende forma con la stipula di 50 nuovi contratti di  lavoro ( si consideri che la media annua è di 300 nella nostra Provincia)  che consentiranno a studenti frequentanti le classi quarte, nati nel 2004 e nel 2005, di conseguire il titolo di studio affiancando ore di lezione a scuola ad altre direttamente in azienda o in cantiere anche in periodi di pausa scolastica (vacanze di natale/pasqua/periodo estivo/pomeriggi). Le ore trascorse in azienda sono utili a conseguire uno stipendio e all’apertura di una posizione contributiva per la pensione.

I commenti

«L'Istituto Città della Vittoria - sottolinea la preside Picchi - con i suoi indirizzi tecnici e professionali, ha il vantaggio di offrire diverse opportunità sia a chi decida entrare nel mercato del lavoro post diploma o qualifica, sia a chi voglia proseguire gli studi all’Università o presso gli Its Academy, scuole di alta formazione tecnica e professionale. A ciò si aggiunga che siamo una scuola rispondente ad un ampio contesto produttivo di imprese, che ricercano figure professionali e tecniche specializzate». Non a caso l’arrivo della Preside Picchi al Città della Vittoria ha significato l’opzione del conseguimento del diploma Ipsia attraverso l’apprendistato duale a partire già dall’anno scolastico in corso, che consente agli studenti del professionale (a partire dal 4° anno) di svolgere delle 33 settimane di scuola ben 11 in azienda, al fine di mettere in campo quanto appreso in aula e nei laboratori e di sviluppare ulteriori abilità e competenze in un vero e proprio ambiente di lavoro. «L’apprendistato duale - conclude la dirigente scolastica - è un percorso formativo che permetterà agli studenti scelte di vita post diploma di maggior consapevolezza proprio alla luce dell’esperienza maturata in queste settimane di studio/lavoro».

«Anche in questo istituto, come già avviene in altri nella Marca - aggiunge Oscar Bernardi, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana - sarà possibile offrire agli studenti che scelgono un indirizzo di studio per lavorare nei settori manifatturieri, la possibilità di apprendere direttamente dai titolari delle imprese, veri maestri artigiani,  misurandosi su attrezzature, macchinari e processi di ultima generazione di cui i laboratori scolastici non dispongono. Questo percorso aiuta i ragazzi anche nella loro crescita motivazionale e ci auguriamo contribuisca a far emergere le loro passioni e a far maturare scelte per un futuro votato all’autoimprenditoria. Il nostro obiettivo - continua il presidente Bernardi - rimane quello che tutti gli Ipsia della Provincia di Treviso possano garantire ai ragazzi e alle loro famiglie questa opportunità. Le nostre aziende ricercano ogni giorno professionalità che il mercato difficilmente offre e siamo certi che investire sui giovani contaminando i loro percorsi di studi con esperienze significative in impresa sia una delle soluzioni vincenti. Siamo inoltre convinti che se gli Istituti Professionali della nostra Provincia offrissero questo specifico contratto, sarebbero più attrattivi per i giovanissimi. Ad oggi solo il 17% dei ragazzi, finite le scuola secondarie di primo grado, si iscrive a questi istituti preferendo di gran lunga i licei 46% e gli istituti tecnici 37% (per l’anno scolastico 2022/2023 i neo iscritti sono  stati 7.824)».

Le aziende del territorio vittoriese – afferma Enrico Maset, presidente di Confartigianato Imprese Vittorio Veneto - si sono da subito rese disponibili, sia per il settore degli impiantisti che per quello della meccanica di produzione, a candidarsi ad ospitare gli studenti. La fortuna di rappresentare un territorio così dinamico sotto il profilo imprenditoriale ci ha consentito di favorire abbinamenti spesso a km zero tra la residenza  dello studente e la sede dell’impresa. Come Associazione abbiamo inoltre puntato molto nella fase di coprogettazione di questa esperienza, sul valore della sicurezza nei luoghi di  lavoro pretendendo dalle imprese aderenti standard adeguati e formando in classe gli studenti con il corso previsto dalla normativa, affinché si rechino nelle imprese con l’adeguata preparazione».

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