Formazione a distanza: la scuola edile non si ferma

L'istituto trevigiano continua la sua attività didattica nonostante il Coronavirus. Il presidente Feltrin: «In questo momento di difficoltà è la scuola a dare il segnale più forte»

Studenti della scuola edile (Foto d'archivio)

La formazione professionale non si ferma: è questo il messaggio che arriva “forte e chiaro” dalla Scuola Edile di Treviso. L'emergenza sanitaria di questi giorni ha infatti imposto la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado ma, grazie alla tecnologia, l'istituto professionale trevigiano prosegue senza interruzione la propria attività didattica.

Proprio per la specifica natura del percorso di studio offerto, la Scuola Edile di Treviso da sempre utilizza strumenti di formazione innovativi, di recente integrati anche con la Suite di Google dedicata alle scuole che permette la prosecuzione delle lezioni “a distanza”, come richiesto dal recente decreto ministeriale. Una competenza che ha permesso alla Scuola Edile di Treviso di avviare immediatamente l'attività di e-learning tramite semplici App che gli studenti possono facilmente scaricare sui propri smartphone, attraverso le quali i docenti si collegano con i ragazzi, dando vita ad una “classe virtuale”. «È dall'istruzione che dipende il successo di un Paese e mai come oggi ce ne stiamo rendendo conto – commenta il presidente del Centro Edilizia Treviso, Davide Feltrin – far entrare la tecnologia a scuola significa costruire un ponte con il mondo produttivo, fornendo ai lavoratori di domani strumenti concreti. Solo così saremo capaci di preparare dei veri specialisti. Un percorso di integrazione con il mondo del lavoro che la Scuola Edile di Treviso ha avviato da tempo e che oggi ci consente di poter proseguire l'attività con i nostri studenti. È un segnale forte che vogliamo dare anche come Centro Edilizia di Treviso: le nostre attività non si fermano e in questo la scuola ha un ruolo fondamentale».

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