Dopo il furto riapre l'aula di informatica della scuola Papa Giovanni XXXIII

L'inaugurazione lunedì mattina a Montebelluna. Dopo il furto l’ente Palio ha donato 25 nuovi computer all'istituto. Il Comune ha finanziato l’installazione della porta blindata

E’ stata inaugurata lunedì mattina, 27 maggio, la nuova sala informatica la scuola media Papa Giovanni XXIII di Montebelluna. Una nuova sala, più sicura e funzionale, realizzata in seguito al furto, avvenuto lo scorso ottobre, di 13 computer portatili che erano stati acquistati con un contributo del Comune che aveva destinato un fondo, grazie alle alienazioni, pari a 25mila euro suddiviso tra i due Istituti comprensivi. Insieme alla dirigente Serena Aiello era stato concordato che l’Istituto comprensivo 1 avrebbe impiegato buona parte della sua quota per l’acquisto dei portatili che, però, erano stati rubati da ignoti.

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Alla triste notizia, immediata era stata la reazione di molti benefattori con una vera e propria gara di beneficenza. Il Credito cooperativo trevigiano aveva donato una serie di pc fissi usati che prima di Natale sono stati consegnati alla scuola ed installati nelle varie aule. L’ente Palio, inoltre, si era fatto avanti proponendo l’acquisto di nuovi pc portatili per la nuova aula informatica che sono stati consegnati oggi nel corso di una semplice cerimonia alla presenza della dirigente scolastica, Serena Ajello, il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, l’assessore all’Istruzione, Claudio Borgia, il consigliere comunale, Lucrezia Favaro, il presidente dell’Ente Palio, Nicola Palumbo, i rappresentanti dei Comitati genitori, gli insegnanti ed il tecnico informatico. Commenta il sindaco, Marzio Favero: «Questa operazione è la dimostrazione che in tutti si fa tutto. Dopo il furto c’era stato un moto di amarezza visto che i pc erano stati acquistati col contributo del Comune ma nel male è partita una gara di solidarietà che ha visto coinvolto il Palio, i genitori degli studenti della scuola Papa Giovanni ed il Comune ha sovvenzionato la realizzazione di una porta di sicurezza per metterli in protezione nonché la nuova linea a connessione veloce. In altre parole, è stata concretizzata un’azione di comunità». Continua l’assessore Claudio Borgia: «Dopo la triste notizia del furto, ci siamo attivati da subito e appena l’Ente palio si è reso disponibile per l’acquisto dei nuovi computer, abbiamo deciso come amministrazione deciso di vincolare parte dei 12.500 euro di contributo destinati all’Istituto comprensivo 1 all’acquisto e all’installazione di una porta blindata così da rendere più sicura l’aula informatica. Ora che l’installazione è completata l’aula è stata aperta e può essere finalmente utilizzata dagli studenti. Attraverso il dialogo, la buona volontà e la sinergia tra enti abbiamo risolto il problema e come promesso abbiamo inaugurato l’aula di informatica entro la fine dell’anno scolastico». La dirigente Ajello ha dichiarato: «Da martedì l’aula informatica sarà finalmente attiva e tutti i computer potranno essere collegati alla Lim acquistata dal Comitato genitori che ha deciso di autotassarsi. In questo modo l’aula potrà essere utilizzata con modalità interattiva compre previsto dalle classi 2.0». Conclude, infine, il presidente dell’Ente Palio, Nicola Palumbo: «L’acquisto dei pc è avvenuto con l’avanzo gestionale dell’edizione dello scorso anno e com e ogni anno abbiamo voluto restituire alla comunità quanto raccolto. La nostra filosofia è quella di un Palio di tutti per cui cerchiamo di contribuire a iniziative rivolte alle fasce più deboli. In questi anni abbiamo restituito oltre 25mila euro tra cui questi 4000 euro utilizzati per l’acquisto dei 25 pc, grazie ad un lavoro di squadra e volontariato enorme».

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