Firmato il patto tra Regione e costruttori: investimenti sulle scuole edili del Veneto

La firma, da parte dell’assessore regionale alla scuola, formazione e lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, e del presidente regionale dell’Ance Giovanni Salmistrari, è avvenuta nel cantiere "Cà delle Alzaie" a Treviso

L'importante firma in cantiere

E’ stato firmato a Treviso l’intesa tra Regione Veneto e Ance (Associazione nazionale dei costruttori edili) per realizzare nuovi percorsi formativi a beneficio dello sviluppo delle competenze degli operatori del settore e della qualificazione di nuovi profili professionali. La firma, da parte dell’assessore regionale alla scuola, formazione e lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, e del presidente regionale dell’Ance Giovanni Salmistrari, è avvenuta nel cantiere “Cà delle Alzaie’, dove si sta realizzando il nuovo complesso residenziale firmato dall’architetto Stefano Boeri, esempio di rigenerazione e riqualificazione urbana secondo il nuovo modello del ‘bosco verticale’. Il protocollo di intesa vale 500mila euro e investe le sette scuole edili del Veneto e i centri di formazione professionale: Regione e Ance cofinanzieranno (Ance con 200mila euro, la Regione facendo ricorso a fondi europei, statali e regionali) programmi pluriennali di formazione continua per aggiornare gli operatori, formare nuove figure tecniche e sviluppare competenze diversificate, oggi sempre più richieste dalle imprese di costruzione. 

Il settore edile in Veneto, che rappresenta l’8.8 per cento del Pil regionale e il 6,1 degli occupati – ha spiegato Ance – sta vivendo una stagione di ripresa, grazie soprattutto agli interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione energetica degli edifici (che rappresentano quasi il 40 per cento del comparto), all’adozione di nuove tecniche e nuovi materiali nel settore casa e ad una diversa organizzazione delle filiere delle imprese. Cambiamenti che  implicano nuove competenze, nuove professionalità  e una forte integrazione tra professionisti, tecnici, fornitori, installatori.

«Investire sul capitale umano, cioè sull’aggiornamento delle competenze, in nuovi modelli organizzativi della filiera, nella diversificazione dei processi e nella qualificazione di nuovi profili professionali -ha sottolineato l’assessore regionale- rappresenta il modo migliore per accompagnare e rafforzare il nuovo ciclo positivo imboccato dal settore costruzioni in Veneto, dopo la grande crisi del 2008-2009. Il patto formativo tra regione e Ance rappresenta una forma di investimento che parte da una progettazione condivisa e da un cofinanziamento che vede scuole e imprese collaborare assieme, in un modello pubblico-privato che funziona e che può essere d’esempio per molti altri settori».

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777-2019 firma protocollo Regione-Ance-2

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