Educazione ambientale nelle scuole, un progetto vincente

Sono stati oltre 1.120 gli studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia di Treviso che hanno partecipato al progetto promosso da HUMANA People to People Italia, Savno e il Consiglio di Bacino Sinistra Piave.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Si è concluso con successo il progetto pilota di educazione ambientale di HUMANA People to People Italia nelle scuole del trevigiano, promosso in collaborazione con Savno - Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale e Consiglio di Bacino Sinistra Piave. In due mesi sono stati coinvolti 1.122 alunni per un totale di 55 interventi in altrettante classi primarie e secondarie della provincia. Obiettivo dei laboratori: far riflettere i ragazzi sulle conseguenze delle proprie scelte di consumo e sull’importanza del riutilizzo. Un concept che si sposa perfettamente con il progetto consolidato di HUMANA di diffondere la cultura della sostenibilità partendo proprio dalle scuole. I ragazzi hanno infatti percorso, attraverso attività di gruppo, le varie fasi del ciclo di vita dei jeans, simulandone l’impatto ambientale per cogliere l’importanza della creazione di un’economia circolare che riduca l’utilizzo delle materie e dell’energia. La risposta degli istituti è stata calorosa e propositiva, così come quella dei protagonisti più piccoli del progetto, che si sono cimentati con entusiasmo e creatività nelle attività manuali proposte durante gli incontri. Grande la soddisfazione espressa dai promotori che hanno creduto fin dall’inizio nell’iniziativa che fa da volano per progetti ancora più ambiziosi e di larga scala, sempre con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai concetti di impatto e di tutela ambientale e alle buone pratiche quotidiane. “Il Progetto rappresenta un’iniziativa che coniuga l’impegno di Savno verso l’educazione al rispetto dell’ambiente e al risparmio energetico da un lato, ed al sostegno e sviluppo delle iniziative di carattere sociale dall’altro” ha commentato il Presidente di Savno Giacomo De Luca.

“Questo progetto consente di rendere visibile a tutti il potenziale economico che è nascosto nel riciclo dei materiali perché, grazie a HUMANA, il ricavato si trasforma in iniziative sociali. Un momento altamente educativo per i giovani”. “Siamo convinti che la scuola abbia un ruolo fondamentale non solo nella formazione ma anche nello stimolo alla partecipazione e alla cittadinanza attiva: per questo abbiamo elaborato degli strumenti che possano inserirsi in maniera semplice e immediata in questo contesto, con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni su importanti questioni di attualità come la sostenibilità e la salvaguardia dell’ambiente” ha dichiarato Ulla Carina Bolin, Presidente di HUMANA People to People Italia. Il progetto di educazione ambientale promosso da HUMANA People to People Italia si inserisce nelle proposte che l’organizzazione realizza a fianco della raccolta e avvio a recupero degli abiti: in provincia di Treviso, infatti, è presente in collaborazione con Savno con 144 contenitori gialli. Grazie alla generosità dei cittadini, solo nel 2018, sono stati raccolti 803.899 chili di indumenti usati, corrispondenti a circa 2,8 milioni di capi. Il servizio, offerto gratuitamente alla popolazione, contribuisce a un impatto ambientale positivo: grazie al recupero degli abiti, infatti, sono stati evitati 2,8 milioni di chili di emissioni di CO2 e risparmiati 4,8 miliardi di litri d’acqua. I vestiti, inoltre, non finendo nella raccolta indifferenziata, permettono alle amministrazioni comunali, e quindi ai cittadini, di risparmiare oltre 120 mila euro all’anno. Alla finalità ambientale HUMANA unisce quella sociale, poiché grazie anche alla vendita degli indumenti usati l’organizzazione finanzia e realizza progetti di sviluppo nel sud del Mondo e azioni sociali in Italia: nel 2017 ha sostenuto 41 progetti in India, Namibia, Malawi, Angola, Repubblica Democratica del Congo, Zambia, Zimbabwe e Mozambico.

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