Al "Max Planck" si ritorna in classe per fare laboratorio

Ad attendere gli studenti le nuove aule attrezzate di automazione industriale e biotecnologie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Dopo tanta DAD gli studenti del liceo scientifico e del Tecnico industriale Planck ritornano in classe in carne ed ossa per frequentare i laboratori, unica attività per ora permessa dalle norme Covid. Ad attenderli oltre alle aule attrezzate di elettronica, sistemi, cad, informatica un nuovo laboratorio di Automazione industriale allestito da alcuni alunni del quinto anno durante uno stage in novembre e un rinnovato laboratorio di biotecnologia. Il tanto atteso rientro avverrà lunedì 18 gennaio, dopo quasi tre mesi di didattica a distanza e molta scuola teorica e sarà sperimentato fino alla fine del mese. Tutto è stato organizzato nel rispetto delle norme anti-contagio: saranno presenti in istituto non più di 10 classi al giorno (in totale sono 60) e ciascuna con il 50% degli alunni. Complessivamente entreranno a scuola circa 200 studenti al giorno (sui 1300 iscritti) scaglionati su quattro orari di ingresso (tra le 8.15 e le 11) e quattro uscite (tra le 12 e le 15.45). “E’ tutto pronto per il rientro _ rende noto la Dirigente Scolastica Emanuela Pol_ abbiamo messo a punto un’organizzazione oraria e logistica studiata nei minimi particolari. Si tratta di una sperimentazione di due settimane che offrirà a tutti gli studenti la possibilità di almeno un’esperienza laboratoriale intensa oltre che l’occasione di rivedere compagni e docenti. Ciò ci permetterà di testare l’eventuale organizzazione delle attività laboratoriali nel mese di febbraio, qualora non si ritorni almeno parzialmente in presenza, in particolare per le classi quinte prossime all’esame di stato”. Intanto anche in questi mesi di DAD il Planck non si è fermato e i docenti insieme ai ragazzi del quinto anno hanno allestito un nuovo laboratorio di Automazione industriale. Sei alunni, lavorando assiduamente per tre settimane, hanno cablato i banchi per le esercitazioni pratiche e li hanno dotati della strumentazione elettronica analogica e digitale più avanzata: apparecchiature elettromeccaniche di protezione e di comando come interruttori e teleruttori, elementi di elettropneumatica, controllori logici programmabili su pc. L’attività è stata inserita come stage nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) e gli studenti hanno applicato ai banchi del laboratorio la strumentazione necessaria per l’automazione: cilindri e ausiliari per l’alimentazione pneumatica, quadri elettrici e reti di trasmissione dati, apparecchiature elettroniche sia analogiche che digitali. Oltre al nuovo laboratorio di automazione, ad attendere gli alunni c’è anche un laboratorio di biologia rinnovato e potenziato con le strumentazioni per esperimenti di biotecnologia: gli alunni potranno provare l’estrazione biochimica di DNA amplificandone dei frammenti, e potranno applicare l’elettroforesi e il taglio enzimatico del materiale genetico. La nuova dotazione si completa con uno spettrofotometro. Attraverso le nuove strumentazioni sarà possibile aprire la didattica alle conoscenze in campo biomedico, ambientale e forense, proponendo ai giovani alunni attività di sviluppo e di osservazione critica dei fenomeni scientifici, utile anche per la preparazione alle Olimpiadi delle Scienze Sperimentali (Euso) nelle quali da alcuni anni il Planck partecipa con ottimi risultati.

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