Didattica Digitale Integrata, il caso dell'istituto "Palladio" di Treviso

E' una metodologia di insegnamento-apprendimento che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza

Studenti del "Palladio" al lavoro

L’Istituto Andrea Palladio di Treviso, anche attraverso la Didattica Digitale Integrata, si conferma ancora una volta una scuola dedita alla crescita dello studente, aiutandolo sia a diventare un bravo professionista dotato della preparazione richiesta dal mondo del lavoro, sia ad acquisire una solida preparazione in caso di percorsi post-diploma e universitari. La Didattica Digitale Integrata, in particolare, è una metodologia di insegnamento-apprendimento innovativa rivolta agli studenti come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di lockdown, tenendo in debita considerazione le esigenze di tutti gli studenti.

Traendo forza e legittimità dal Piano Scuola 2020-2021, l’Istituto Palladio ha messo a punto un efficace Piano di DDI che disciplina al suo interno le piattaforme digitali e il loro utilizzo, la privacy degli studenti, le attività orarie, i percorsi di apprendimento in caso di isolamento o di condizioni di fragilità, le attività di insegnamento in caso di quarantena, senza tralasciare aspetti disciplinari e di supporto alle famiglie e agli studenti stessi, laddove il piano personale lo richieda, lo studente frequenta in presenza.

Palladio 2-2-2

Il “Palladio”, ricordiamo, è un Istituto scolastico articolato e complesso, formato da tre indirizzi: Costruzione Ambiente e Territorio (CAT) con l’opzione di indirizzo in Tecnologie del Legno (TEL) e Grafica e Comunicazione (GEC), oltre a uno specifico Corso serale al cui interno si ritrovano i sopracitati indirizzi. Il CAT, in particolare, forma figure professionali orientate all’analisi e soluzione delle problematiche dei processi costruttivi e l’interazione con il territorio. Si apprendono le nuove tecniche costruttive e le soluzioni per gli impianti, ponendo l’attenzione anche al risparmio energetico, alla bioedilizia e alla salvaguardia dell’ambiente. Lo studente diplomato in CAT, dunque, sarà un professionista con competenze per poter rispondere alle sfide future legate al campo dell’edilizia e, nel caso dell’indirizzo TEL anche nei materiali e tecnologie utilizzati nella costruzione in pietra e legno.

L’indirizzo GEC, mentre, forma a un uso professionale e responsabile degli strumenti del mondo contemporaneo che producono comunicazione attraverso i media tradizionali e quelli che sfruttano le nuove tecnologie. Predispone figure professionali che operano nell’industria grafica e nella produzione multimediale, con riferimento all’uso delle tecnologie per progettare, pianificare e realizzare l’intero ciclo di lavorazione dei prodotti comunicativi e dei servizi ad essi connessi. Anche in questo caso, lo studente diplomato GEC sarà un professionista, ma con competenze tipiche del settore di riferimento: sarà in grado di intervenire in aree tecnologicamente avanzate con strumenti informatici grafici e multimediali.

Per tutti questi indirizzi, la Didattica Digitale Integrata si è rivelata un valido supporto nella preparazione dello studente anche nell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. A tal proposito, la Dirigente dell’Istituto Palladio, Lara Modanese, specifica: «Per i non addetti ai lavori, la DDI non è didattica a distanza ma una metodologia didattica complessa che nella sua parte digitale accompagnerà la scuola del futuro anche in presenza all’interno della scuola. Così strutturata, la didattica forgia l’apprendimento degli studenti nel rispetto del principio di equità educativa e dei bisogni educativi speciali. Il tutto, con il fine ultimo di formare diplomati “professionisti” e competenti».  

Anche il Corso serale dell’Istituto Palladio ha recepito in pieno il Piano sulla Didattica Digitale Integrata attraverso una rimodulazione delle attività orarie mediante l’uso di apposite piattaforme digitali, senza limitare l’offerta didattica. Le forme di raggiungimento degli obiettivi al Corso serale sono meno competitive e seguono tempi distesi, dove l’obiettivo preminente è il completamento del modulo bersaglio dell’anno scolastico.

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