menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carbonara, uno dei piatti più amati: storia e ricetta originale

CarbonaraDay 2021, preparate un piatto di pasta alla carbonara per qualcuno a cui tenete, vi spieghiamo come farla perfetta

Torna anche quest’anno il Carbonara Day. Il 6 aprile è infatti il giorno dedicato alla pasta alla carbonara, piatto riconosciuto internazionalmente come uno dei simboli della cucina italiana.

Il Carbonara Day è la “spaghettata social” più grande del mondo dedicata alla ricetta di pasta più amata e condivisa. Oltre 1.4 milioni sono i contenuti su Instagram e oggi tutti sono invitati a postare nei social la propria carbonara con l’hashtag #MyCarbonara.

Ma cosa significa #MyCarbonara? Per i puristi esiste solo una maniera per farla e 5 ingredienti canonici: pasta, guanciale, pecorino, uovo, pepe. Gli innovatori invece credono che, essendo la pasta un piatto versatile, non debbano esserci limiti alle reinterpretazioni di questa ricetta. La verità sta nel mezzo: non esiste la carbonara perfetta, ma quella “perfetta per me”. #MyCarbonara, appunto. 

Secondo Riccardo Felicetti, Presidente dei Pastai di Unione Italiana Food, “La Carbonara è il piatto preferito di molti… e anche il mio. Fantasia o necessità possono dare vita a ricette ispirate a questo piatto. Ma allora non chiamatela Carbonara. La Carbonara è una sola, come Venezia. Poi ognuno ha i suoi segreti e l’equazione della Carbonara ideale deriva da gusti personali o abitudini familiari. Quest’anno vogliamo far vedere che anche usando solo gli ingredienti classici si può ottenere la Carbonara ‘perfetta per me’.”

La storia della Carbonara

Per alcuni, la Carbonara sarebbe nata nel 1944 dall’incontro fra la pasta italiana e gli ingredienti della ‘Razione K‘ dei soldati americani (tuorlo d’uovo in polvere e bacon). Risalendo la Penisola, i militari americani accompagnavano la ‘Razione K’ agli spaghetti per integrare la dose di carboidrati.

 Una seconda ipotesi ne attribuisce la paternità ai carbonai appenninici (carbonari in romanesco), che lo preparavano usando ingredienti di facile reperibilità e conservazione. La carbonara in questo caso sarebbe l’evoluzione del piatto detto ‘cacio e ova’, di origini laziali e abruzzesi.

Origini a parte, ingredienti e comandamenti della Carbonara come la mangiamo oggi sono stati una conquista recente, fatta di tentativi, errori e… sottrazioni, che hanno tolto il superfluo per isolare guanciale, uovo, pepe e pecorino, nel segno della semplicità.

Nella ricostruzione dello storico della gastronomia Luca Cesari, la Carbonara fa la sua comparsa sulle riviste di cucina negli anni Cinquanta e nella sua storia è stata preparata con prosciutto (o coppa) e funghi; con uova, parmigiano e vongole; con aglio, gruviera e parmigiano. E che dire della versione di Ugo Tognazzi, con panna, peperoncino e brandy, cucinata per centinaia di americani durante un tour promozionale negli States. Assieme agli ingredienti si evolvono anche le tecniche di cottura: per decenni l’unico modo per renderla cremosa prevedeva l’aggiunta della panna. Solo negli ultimi 15-20 anni, invece, un approccio più scientifico: la mantecatura fuori dal fuoco, la cottura a bagnomaria del composto di uova e formaggio.

5 Ingredienti, infinite combinazioni: la guida dei pastai per una carbonara su misura
Nella Carbonara l’uovo dà cremosità e umami, il guanciale croccantezza, grasso e “concia”, il formaggio la sapidità, il pepe la nota speziata. E la pasta accompagna questo gioco di contrasti dando profondità e lunghezza a questi sapori. Una Guida realizzata da Unione Italiana Food assieme a Luciano Monosilio, il “re” della Carbonara, rivela come anche il minimo intervento possa cambiare il risultato finale.

  • Il guanciale tagliato a strisce sottili è più croccante e sapido rispetto a quello a dadini, che invece è più morbido e importante nella masticazione.
  • Fondamentale è la percentuale di grasso, l’anima della Carbonara perché se ben cotto e rosolato le dona un sapore incisivo.
  • Per quanto riguarda il formaggio, il pecorino in purezza è più sapido, mentre un mix di cacio di pecora e vaccino rende il piatto più avvolgente e morbido, adatto a più palati.
  • Per l’uovo, la salsa deve essere cremosa e non liquida: la proporzione giusta per quattro commensali è di tre tuorli e un uovo intero. Il pepe nero dona più profumo alla crema rispetto a quello bianco.
  • E arriviamo alla pasta: spaghetti, rigatoni o mezze maniche sono ben accetti, seppur con risultati diversi. Nel caso degli spaghetti, il condimento li avvolge quasi come fossero una pasta all’uovo, mentre la pasta corta riesce a “catturare” condimento e guanciale che, in questo caso, diventa parte integrante del piatto mentre negli spaghetti fa quasi da contorno. 

Ricetta

Ingredienti per 4 persone:

  • 120 g di guanciale
  • 20 g di pecorino romano
  • 2 tuorli grandi (o 3 medi)
  • sale e pepe

Tipo di pasta:

Qui sorge un dilemma: spaghetti o rigatoni? Sebbene gli spaghetti alla carbonara siano "la morte sua", sui rigatoni la tradizione chiude un occhio, perché, in fondo, la carbonara è troppo buona anche con la pasta corta.

Ma veniamo ai passaggi per realizzare una perfetta carbonara:

  • Tagliare il guanciale a dadini e tenere da parte
  • In una ciotola mischiare i tuorli con il pecorino e, a piacere, anche con parmigiano o grana e aggiungete circa 50g di acqua. Mescolare bene gli ingredienti con una frusta a mano, finché non si crei una golosa cremina. Aggiungere sale e pepe a vostro gusto.
  • E' il momento di mettere l'acqua sul fuoco e di aspettare che arrivi a bollore
  • In una padella mettere le striscioline di guanciale senza olio e lasciare rosolare a fiamma bassa, finché il guanciale non diventi croccante
  • Buttare la pasta e controllare il tempo di cottura
  • Scolare la pasta quando ancora è un po' al dente, ma lasciare da parte un po' di acqua di cottura
  • Mettere la pasta in una pentola o in un grande ciotola, aggiungere il guanciale e mescolare
  • Versare la cremina formata dai tuorli con il pecorino e continuare a mescolare, senza rimettere sul fuoco. Se necessario aggiungere un po' di acqua di cottura
  • Terminare con una macinata di pepe e con qualche altre strisciolina di guanciale croccante.

92273272_2731505710291817_3689990108334784512_n-2

Il #Carbonara Day inizierà il 6 aprile, a partire dalle ore 10 con un live twitting. Alle 12 al via la diretta social su Instagram, Facebook e Twitter. Assieme ai pastai di Unione Italiana Food, lo Chef Luciano Monosilio, lo youtuber e pasta lover Wilwoosh (che ha provato a replicare più di una “Carbonara sbagliata”) e Eleonora Cozzella, foodwriter, grande esperta di pasta e autrice del libro “La Carbonara perfetta”. Per partecipare basterà seguire gli hashtag #CarbonaraDay e #MyCarbonara. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Amazon, due nuovi depositi di smistamento nella Marca

Auto e moto

Cambio gomme invernali: scatta l'obbligo di montare le estive

social

Domenica 11 aprile: accadde oggi, santo del giorno, oroscopo

Salute

A Monastier il nuovo hub vaccinale anti-Covid per le aziende venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento