I Luoghi del Cuore: i più votati in Veneto sono trevigiani

Due sono nella nostra provincia tra i più amati e da salvare, aiutali basta un click

L’Italia è costellata di luoghi unici, speciali perché legati alla nostra identità e ai nostri ricordi Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, i luoghi compongono e raccontano la storia di ognuno di noi: un sogno, una scoperta, un traguardo, una certezza, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza le cure necessarie né adeguata valorizzazione, ci rattrista come se perdessimo parte di noi stessi. Puoi contribuire a salvarli votando i tuoi Luoghi del Cuore.

Resta saldamente in testa alla classifica nazionale il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), seguito da un testa a testa tra il Ponte dell'acquedotto a Gravina con 12.203 voti e la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza che unisce la Liguria e il Piemonte alla Francia.

TEMPIO INTERNAZIONALE DEL DONATORE - VALDOBBIADENE, TREVISO
E' il luogo del cuore più votato nella nostra regione.

Salendo dal paese di Valdobbiadene (TV) lungo le pendici del Monte Cesen, nelle Prealpi Venete, dopo un suggestivo alternarsi di boschi, pascoli e malghe, si apre quasi improvvisamente la spianata di Pianezze. Qui, a 1.061 metri di altezza, si può godere del silenzio, del fresco e della quiete che la natura ci regala. Proprio nel piazzale, sorge il Tempio Internazionale del Donatore, costruito nel 1962 per volontà di alcuni audaci donatori di sangue che volevano cancellare lo sdegno del sangue inutilmente versato nel territorio durante le guerre. Si volle costruire un tempio dedicato invece al dono anonimo e gratuito del sangue e si scelse un luogo dove, durante la Grande Guerra, sorgeva una postazione di cannoni. Partendo proprio dal motto “il sangue si dona, non si versa” questi artefici vollero trasformare un luogo violentato dall’odio e dalla morte in uno che parlava di vita e di pace. Da quel giorno, quel luogo rappresenta la casa di tutti, dove trovare serenità e amore e ricercare l’entusiasmo e l’impegno necessari per rilanciare azioni di solidarietà e generosità. Per oltre cinquant’anni, il Tempio è stato meta di visite, feste, incontri, convegni e raduni di volontari del dono di tutta Italia, di qualsiasi sigla e appartenenza, perché simbolo della generosità del donare il sangue, gli organi e i tessuti al prossimo. Dal dicembre del 2017 il Tempio è chiuso per inagibilità, a causa di ingenti danni causati dalle intemperie e dal tempo. 

Classifica nazionale: 60° POSTO 2.644 VOTI 2020

PARCO E VILLA ALBRIZZI FRANCHETTI - FRESCADA, TREVISO

Il secondo luogo più amato della provincia di Treviso è Villa Albrizzi Franchetti.

E' una villa veneta situata nel comune di Preganziol (Treviso) costruita lungo il Terraglio, all’altezza di San Trovaso, tra il 1680 e il 1700 come dimora di campagna di una famiglia veneziana di mercanti di stoffe, è diventata presto un attivo centro di vita culturale grazie a Isabella Teotochi Albrizzi.
In quella Villa di Preganziol Ugo Foscolo ha iniziato a comporre i suoi “Sepolcri”e tra le sue mura si incontravano illustri artisti e letterati. Tra questi,  lo scultore Antonio Canova, gli scrittori Ippolito Pindemonte e Lord Byron, la corte di Stendhal.
Ampliata e completata da due barchesse in stile palladiano progettate dal trevigiano Andrea Pagnossin, negli undici ettari di terreno circostante Villa Albrizzi eccelle anche per il suo grande parco in stile inglese, ricco di alberi ad alto fusto e rare essenze arboree. La sala centrale della villa è decorata con stucchi risalenti alla fine del Settecento. La barchessa sud è decorata da un ampio ciclo mitologico che doveva illustrare agli ospiti la gloria degli Albrizzi. Il parco, già all'italiana, fu trasformato nel corso dell'Ottocento secondo la moda all'inglese. Molto vasto, fu ampliato ulteriormente da Raimondo Franchetti il quale lo arricchì di piante esotiche provenienti dai numerosi luoghi che aveva visitato. Questi vi fece costruire anche diversi fabbricati: un berceau, delle serre, una cavallerizza, un edificio per il gioco della "borela" ora in stato di estremo degrado. Il parco, pure inserito nell' "Atlante dei giardini e parchi storici", è lasciato in stato di grave incuria e depauperamento.

Classifica nazionale:125° POSTO 1.516 VOTI 2020

Per votare il tuo luogo del cuore

 Hai tempo fino al 15 dicembre per votare i luoghi che ti hanno emozionato e salvarli. Puoi votare qui: Link 

Dopo il censimento il FAI sostiene una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti.

Che cosa sono i Luoghi del Cuore?

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"E’ come se infinite piccole fiammelle venissero accese nelle città, nei paesi aggrappati alle colline, lungo le frastagliate coste, attraverso le pianure, in mezzo agli alberi dei boschi, lungo i fiumi…sono quei luoghi che gli uomini hanno amato, vissuto, intravisto, sognato, con nostalgia ricordato." Giulia Maria Mozzoni Crespi

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