rotate-mobile
social

IT Alert al via: tutti i veneti riceveranno un messaggio, ecco cosa fare

Il 21 settembre arriverà sul cellulare il test, ma potrebbe essere ricevuto già martedì 12 quello che parte dal Friuli

Il prossimo 21 settembre tutte le persone in Veneto riceveranno un messaggio di allarme pubblico sul loro cellulare. Si tratta di un test programmato del nuovo sistema nazionale “IT-alert”, al momento in fase di sperimentazione, pensato per informare la popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso.

La Direzione della Protezione Civile del Veneto, su indicazione del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, comunica che domani martedì 12 settembre alle ore 12, tutti i dispositivi agganciati a celle di telefonia mobile nella Regione Friuli Venezia Giulia suoneranno contemporaneamente, emettendo un suono distintivo diverso da quello delle notifiche a cui siamo abituati.
In relazione alla vicinanza territoriale delle province di Venezia e Treviso, è possibile che alcuni dispositivi aggancino il segnale proveniente da oltre confine regionale, ricevendo quindi i messaggi di test del sistema di allarme pubblico. Chi riceve il messaggio di test non ha nulla da temere, e non dovrà fare nulla tranne
leggere il messaggio. L’invito per tutti è di andare sul sito it-alert.it e rispondere al questionario: le risposte degli utenti infatti consentiranno di migliorare lo strumento.

COSA FARE SE SI RICEVE IL MESSAGGIO

Il messaggio che arriverà non sarà un SMS ed avrà un suono particolare e diverso dalle altre tipologie di messaggistica. 

Trattandosi di un avviso di emergenza, il sistema deve assicurarsi di essere letto da più persone possibili e di non essere liquidato come una notifica ordinaria. Per questo, quando la notifica arriva sul dispositivo, tutte le altre funzionalità, come mandare messaggi o aprire le applicazioni, vengono temporaneamente bloccate.

Per riportare il cellulare alla normalità e poterlo utilizzare è quindi necessario toccarlo in corrispondenza della notifica, per confermare la ricezione e la lettura dell’emergenza. Nel testo del messaggio verrà chiesto di compilare un questionario utile ad implementare il sistema nel sito indicato.

It-Alert non crea alcun problema di privacy perché la messaggistica viene inviata a tutti i cellulari collegati nell'area determinata indistintamente e senza feedback. Non serve scaricare alcuna app.

In generale, gli eventi per il quale verrà utilizzato saranno:

• Maremoto generato da un sisma;

• Collasso di una grande diga,

• Eruzione di vulcano,

• Incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica,

• Incidenti rilevanti,

• Precipitazioni intense.

COME FUNZIONA IT ALERT

Il sistema nazionale “IT-alert” è stato pensato per informare la popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso. Una volta che il sistema sarà divenuto operativo, il servizio nazionale della protezione civile con IT-alert integrerà le modalità di informazione e comunicazione già previste per informare la popolazione, allo scopo di favorire l’adozione delle misure di autoprotezione in rapporto alla specifica tipologia di rischio e al contesto di riferimento. Tuttavia, IT-alert non è salvifico in sé, ma è finalizzato, rispetto a un determinato evento avvenuto o imminente, a consentire la diramazione rapida delle prime informazioni sulle possibili situazioni di pericolo. Il messaggio IT-alert viene ricevuto da chi si trova nella zona interessata dall’emergenza o dall’evento calamitoso e abbia un cellulare attivo.

Da martedì 12 settembre 2023 ripartiranno sul territorio italiano le attività di test di “IT-alert”, ovvero il sistema nazionale di allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione di cui si sta per l’appunto dotando l’Italia. Il test viene di volta in volta effettuato in differenti territori regionali. Ad esempio, il 12 settembre sarà il turno di Campania, Friuli-Venezia Giulia e Marche. Per il Veneto, invece, la data prescelta è quella di giovedì 21 settembre prossimo, quando saranno coinvolte anche le Regioni del Lazio e della Valle d’Aosta.

Le date indicate nel calendario dei test attualmente previsti potrebbero subire variazioni. In particolare è stato spiegato che le modifiche potrebbero occorrere nel caso in cui i sistemi di protezione civile regionali dovessero essere impegnati in attività per eventuali allerte che dovessero essere in atto in quei giorni o per altre situazioni di emergenza. Per approfondire il tema è stata resa disponibile sul sito web ufficiale di IT-alert un'ampia sezione di Faq.

363421377_151425667976727_8061094655794112983_n

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

IT Alert al via: tutti i veneti riceveranno un messaggio, ecco cosa fare

TrevisoToday è in caricamento